ANNO 2 n° 139
Dieci gradi sotto zero in Faggeta. Riaperte quasi tutte le strade provinciali
Si abbassano ulteriormente le temperature, ora scatta l'emergenza ghiaccio

VITERBO – Dalle 16,30 di ieri, sabato 4, non nevica più sulla Tuscia. Ma la morsa del maltempo che l’ha attanagliata per due giorni e mezzo non molla. Secondo le previsioni meteo, da lunedì le temperature massime dovrebbero salire lievemente. Le minime, invece, continueranno a essere gelide per diversi giorni.

Intorno alla mezzanotte, sulla Faggeta, con i suoi 1050 metri il punto più alto della Tuscia, la temperatura sfiorava i -10 gradi. Quella percepita addirittura i -15. Probabilmente, tra le 4 e le 5 del mattino, il termometro scenderà ulteriormente. Secondo il servizio meteorologico, nella maggior parte dei paesi della provincia, durante la notte, il termometro segnerà tra i - 5 e i -6 gradi. Il ghiaccio, quindi, è la nuova emergenza da affrontare.

“Raccomandiamo molta prudenza agli automobilisti – ha detto l’assessore provinciale alla viabilità Gianmaria Santucci, perché d’ora in poi il pericolo principale sarà il ghiaccio che si formerà a causa del forte abbassamento delle temperature. Rinnoviamo l’appello a tutti di mettersi in viaggio solo in caso di assoluta necessità”.

Da ieri sera, sebbene con gomme da neve o catene a bordo, sono state riaperte al traffico quasi tutte le strade provinciali chiuse l’altro ieri. Non sono ancora transitabili solo la Capraccia e parte della Bolsenese. Rimane in vigore, invece, l’ordinanza prefettizia che impedisce la circolazione ai mezzi di peso superiore ai 7,5 quintali.

“E’ stato fatto un lavoro straordinario – ha detto l’assessore provinciale alla viabilità Gianmaria Santucci –, siamo così riusciti a rendere nuovamente praticabili la quasi totalità delle strade che venerdì sera, a causa delle precipitazioni nevose, siamo stati costretti a chiudere. L’ultima in ordine di tempo ad essere stata sgombrata è stata la Rocca Romana (Trevignanese) resa di nuovo percorribile alle 20.10. Le due strade che rimangono, la Capraccia e parte della Bolsense, contiamo di riaprirle domenica, tempo permettendo”.

Ieri pomeriggio, a Viterbo, sono intervenuti una cinquantina di militari, armati di badili e pale, per rimuovere la neve sui marciapiedi in alcuni quartieri cittadini. Ma la situazione nel capoluogo rimane critica soprattutto per gli abitanti delle zone in cui i mezzi comunali non sono intervenuti.

Disagi si sono verificati in vari comuni: da Civita Castellana a Nepi; da Monterosi a Montefiascone a Ronciglione, dove guasti alla rete elettrica hanno lasciato senza corrente elettrica o senza acqua numerose famiglie.

Domani, le scuole resteranno chiuse a Viterbo e nella maggior parte dei comuni. Lezioni sospese anche all’Università.

05/02/2012 - 02:42


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