ANNO 8 n° 142
Detersivo e gasolio in macchina, per il giudice non è furto
Assolti 2 rumeni, il terzo patteggia
13/02/2018 - 07:11

ORTE – Dei tre arrestati a Orte nell’estate del 2016, solo uno si è beccato una condanna per furto. Un patteggiamento, per la precisione, dopo aver ammesso in aula di fronte al giudice tutte le sue colpe.

''Sono stato io a forzare il serbatoio del camion con un coltellino svizzero e a prendere gran parte del gasolio presente. Così come sono stato io a scaricare quei 28 fustini di detersivo che mio fratello doveva portare in Francia per portarli e a riporli nella nostra macchina. Peccato che dopo pochi metri sono arrivati i carabinieri e mi hanno fermato''.

Un arresto in flagranza di reato nel tardo pomeriggio del 16 agosto di due anni fa: a finire in caserma anche l’autista del tir, fermo ad Orte per una sosta, nella lunga tratta da Frosinone alla Francia e un suo amico.

Secondo la Procura viterbese avrebbero organizzato il colpo insieme, studiando tutto fino ai minimi particolari: avrebbero aspettato il complice arrivare alla stazione di servizio di Orte, poi, accostando l’auto, avrebbero caricato parte della merce sui sedili dell’utilitaria: circa 30 fustini di detersivo e 70 litri di gasolio da rivendere presumibilmente da privati.

Per questo il pm, dopo aver accettato il patteggiamento di V.F., ha chiesto una condanna a un anno di reclusione e 300 euro di multa per gli altri due cittadini rumeni. Ma per il giudice sono innocenti: pochi minuti di camera di consiglio e la sentenza di assoluzione.







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