ANNO 8 n° 170
''Destra unico competitor al ballottaggio''
Massimo Erbetti lancia il Movimento 5 stelle verso le amministrative
23/05/2018 - 19:51

VITERBO - E' un Massimo Erbetti sereno ma molto determinato quello che oggi pomeriggio, al bar Grandori di Porta Romana, ha raccolto ufficialmente l'eredità di Gianluca De Dominicis - consigliere uscente - ed ha presentato ufficialmente la squadra dei candidati.

Il candidato grillino ha voluto immediatamente rispondere alle accuse rivoltegli in questi giorni. ''Non è vero che non voglio il confronto, ma ce l’ho con chi si spaccia come nuovo quando invece ha fatto parte della squadra di governo ed ha partecipato alla ultima pessima gestione di questa città - chiarisce il pentastellato -. La sinistra che ha amministrato malissimo Viterbo in questi anni non può essere presa in considerazione, quindi perchè dovrei cercare un confronto con loro? Vedo solo la destra come nostro unico competitor verso il ballottaggio''.

Poi subito un programma espresso in pochi punti, in piena linea con le idee già manifestate nei comuni amministrati dai 5 stelle. ''Apertura 110 negozi in centro - afferma Erbetti -  trasferirermo gli uffici pubblici comunali dentro le mura per far si che si crei un circolo un circolo virtuoso. Come già fatto nel Comune di Marino, creeremo il reddito civico per dare un sostegno di 500€ al mese per le famiglie bisognose. I beneficiari faranno corsi di formazione e lavori socialmente utili che serviranno anche a tenere più pulita ed efficiente la città. Abbiamo già pensato alle coperture: i soldi li prenderemo dal taglio dei gettoni di presenza dei consiglieri comunali. Inoltre nascerà un assessorato di scopo, per migliorare la macchina amministrativa e per riorganizzare uffici e personale, affinchè tutti possano lavorare tutti meglio. Infine, accertato il fallimento del bando rifiuti della giunta marini, faremo uno studio per riportare in house il servizio e renderlo più efficiente.  In questa maniera avremo una gestione migliore e salveremo il posto di lavoro a molte persone. Cerchiamo di fare il modo che non aumenti la disoccupazione in questa città''.

Prima di chiudere una battuta su possibili accordi con la Lega come avvenuto a livello nazionale. ''Il sistema proporzionale in Italia impone la necessità di fare patti per mandare avanti il Paese - conclude Erbetti -. Nelle amministrative non c’è questa necessità, quindi per noi resta valida l’idea di portare avanti il nostro programma e di non sostenere nessun altro partito qualora non dovessimo arrivare al ballottaggio''.






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