ANNO 9 n° 260
Denis Illarionovs davanti al Riesame
Con esplosivi, fucili e pistole in casa, il 24enne chiede di uscire dal carcere
05/04/2018 - 06:34

VITERBO – Denis Illarionovs davanti al Riesame. Il 24enne lettone, trovato in casa con esplosivi, pistole, fucili e tirapugni, dovrà presentarsi venerdì mattina di fronte al tribunale romano della Libertà. Ad annunciarlo il suo legale, l’avvocato Luciano Laureti, che spera in un alleggerimento della misura.

Detenuto dallo scorso 12 marzo all’interno del carcere di Mammagialla, il giovane deve rispondere di detenzione e fabbricazione di materiale esplosivo. Accuse pesantissime che, in un primo momento, avevano fatto pensare ad un possibile collegamento di Denis con il terrorismo internazionale.

Nel suo appartamento di via Zuccari, a Bagnaia, gli uomini della Digos hanno infatti rinvenuto – oltre alle armi da fuoco - circa 3 chili di nitrato di potassio, della polvere pirotecnica e una miscela combustibile creata dall’unione di nitrato di potassio e zucchero. Materiale potenzialmente mortale. Con il quale avrebbe potuto fare una strage. Come quella che annunciava nei suoi deliranti post su internet, ora al setaccio degli inquirenti.

Su Facebook, Instagram e altri noti social network con il nickname ''papamaialettoxvi'', Dennis inneggiava a Sayfullo Saipov, il terrorista islamico che il 31 ottobre del 2017 ha investito e ucciso 8 persone a New York. Frequenti erano pure la pubblicazione di foto che ritraevano lo stesso lettone con la pistola in mano corredate da frasi come: ''Ora esco e faccio una strage all’asilo''.

Al momento gli investigatori non parlano di Dennis Illarionovs come un terrorista, ma come ''possibile affiliato ad associazioni sovversive''. Per questo l’inchiesta sul 24enne è passata dalla procura di Viterbo a quella di Roma. E del caso se ne occuperà il pool antiterrorismo del procuratore capo della Capitale Giuseppe Pignatone.

Intanto venerdì mattina l’udienza davanti al Riesame.

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