ANNO 7 n° 228
Deistituzionalizzazione, fondo per i comuni
L'assessore Troncarelli: ''Inviata la richiesta alla Regione Lazio''
15/03/2017 - 16:30

VITERBO - Deistituzionalizzazione, fondo speciale per i comuni: l'assessorato ai servizi sociali di Palazzo dei Priori, ieri, ne ha fatto ufficialmente richiesta per le diciotto persone con i requisti previsti dalla Regione Lazio.

Lo comunica l'assessore ai servizi sociali Alessandra Troncarelli, che la scorsa settimana aveva incontrato in sala consiliare i componenti dell'associazione Vita Autonoma e ai quali aveva promesso l'invio in tempi brevi di tale istanza alla Regione. Ma ricostruiamo la questione nel dettaglio.

“Fino a qualche anno fa – ha spiegato l'assessore – esisteva un finanziamento regionale, destinato, attraverso la Asl, a tutti quei soggetti che avevano scelto la deistituzionalizzazione, e quindi una vita fuori dalle strutture di ricovero. Un finanziamento che ogni anno supportava circa venti persone. Poi lo stop del finanziamento. Quest'anno, la Regione, vista la legge regionale n. 12 del 10/8/2016, art.6, ha istituito un apposito capitolo di bilancio per 100mila euro da destinare a un fondo speciale per i comuni del Lazio.

Un fondo finalizzato al sostegno al reddito di persone con alcuni requisiti: tra questi, aver usufruito in passato di specifici percorsi o progetti individuali di deistituzionalizzazione, volti al raggiungimento di condizioni di vita indipendenti. Per dare attuazione a questa disposizione normativa – ha spiegato ancora l'assessore Troncarelli – la Regione Lazio ha richiesto, ai sindaci dei comuni capofila e alle Asl, di acquisire il fabbisogno territoriale entro il prossimo 31 marzo. Abbiamo fatto la ricognizione della nostra situazione. Il nostro fabbisogno riguarda diciotto persone, tutte residenti nel comune di Viterbo. Nel pomeriggio di ieri, insieme agli uffici del mio assessorato, lo abbiamo comunicato ufficialmente alla Regione Lazio. Per avere notizie in merito all'erogazione del fondo dovremo aspettare comunque la scadenza dei termini. Dopodichè, la Regione stessa, una volta acquisito il fabbisogno dei vari comuni, provvederà a emanare le direttive per la ripartizione delle risorse. Al momento – ha concluso l'assessore Troncarelli - sono felice di aver potuto mantenere la parola data nei giorni scorsi ai rappresentanti dell'associazione Vita Autonoma, a seguito delle loro richieste”.


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