ANNO 3 n° 139
''Decameron, Boccaccio mio''
Cinque novelle raccontate da diversamente abili accompagnati dal coro integrato
03/07/2012 - 16:54

Cinque novelle per riassumere lo spirito ironico e moralizzatore del “Decamerone di Giovanni Boccaccio, opera, a torto, ritenuta volgare, se non addirittura erotica, saranno raccontate nello spettacolo “Decameron, Boccaccio mio…” libero adattamento di Giuseppe Rescifina dal “Decamerona” di Giovanni Boccaccio in programma domani sera, 4 luglio, alle 20,15 nel cortile San Carluccio a “Caffeina”. La pieçe, organizzata da TusciaE20 e Amici di Galiana Onlus con il supporto di Provincia di Viterbo, Fondazione Carivit e Unindustria di Viterbo,vede in scena lo stesso Rescifina e un gruppo di diversamente abili ed è intercalata da canti medievali e rinascimentali eseguiti dal coro integrato “Schola Incantorum” del Centro “Aperta…mente” di “Amici di Galiana” onlus di Viterbo diretto dal maestro Maria Loredana Cherubini e accompagnata dal maestro Ferdinando Bastianini.

Le cinque novelle riguardano: il pianto per l’amore perduto per colpa dei familiari (Lisetta da Messina); la furbizia dei servitori davanti alla presunzione dei padroni (Chichibio e la gru); l’essere creduloni ritenendo possibili i sortilegi prodotti da una pietra che rende invisibili (Calandrino e l’elitropia), mistificare persino le reliquie (frate Cipolla) e il privarsi di un grande affetto per un immenso amore (Federigo degli Alberighi).

Dopo aver inaugurato, all’interno del centro Aperta…mente di Amici di Galiana Onlus di piazza San carluccio, la mostra fotografica, integrata “Tuscia&friends” con la partecipazione Di Robyn Jean Hughes, Sabina Scapin, Giada Terenziani e fotografi amatoriali del centro Aperta…mente, che resterà aperta fino al 14 luglio, l’attività di TusciaE20 a “Caffeina cultura” prevede un ulteriori appuntamenti per l’11 luglio: allere 19,30 il convegno “A che punto siamo con le pari opportunità?”. Partecipano: Barbara Cerusico, presidente Donne per la sicurezza onlus; Roberta Sibaud vice presidente Donne per la sicurezza onlus; on. Maurizio Perazzolo, presidente IX Commissione Lavoro, Pari Opportunità Politiche Giovanili e Politiche Sociali della Regione Lazio; l’avvocato Maria Antonietta Russo Consigliera di Parità della Provincia di Viterbo; la dott.ssa Marisa Nicolini, l’avvocato Elisa Fornaro, l’avvocato Antonella Fiore Melacrinis. Intervento di Giovanna Dominioni responsabile Viterbo di Donne per la Sicurezza onlus

Seguirà la performance teatrale “L’utopia delle pari opportunità” ideata da Simonetta Pacini e organizzata dall’associazione culturale TusciaE20 in collaborazione con Amici di Galiana onlus e Donne per la sicurezza onlus. La performance è una panoramica sulle problematiche di mobbing, violenza domenstica, stalking, disabilità acquisite e di adattabilità ed integrazione dei diversamente abili dalla nascita. Coreografate da Dancerostudio di Cinzia Corteiosa.

 

 




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