ANNO 9 n° 231
''Dateci tempo e la Viterbese sarà un progetto vincente''
Il nuovo presidente Marco Romano si presenta al Rocchi davanti a stampa e tifosi
18/07/2019 - 21:38

VITERBO - Volto sorridente e rilassato, camicia bianca e sciarpa gialloblu al collo: è questo il look con cui Marco Romano si è presentato alla sua prima conferenza da presidente della Viterbese: “Inizia una nuova era. Era già tutto fatto da circa 3 settimane, ma oggi si è tutto chiuso ufficialmente: ringrazio Camilli per aver avuto fiducia nell’ingegner Romano - dice prendendo la parola il nuovo proprietario -. Ora con la Viterbese inizia un nuovo progetto e speriamo sia vincente. Spero di portare in altro questi colori: chiedo a tutti un po' di pazienza perché per fare un grande futuro serve tempo. I tifosi attendono il calciomercato per avere il colpo grosso, ma ora vogliamo puntare sui giovani e farli integrare con la base già solida che abbiamo. Domani comunque annunceremo già qualcuno. Chiedo a tifosi e imprenditori di Viterbo di starci vicino. So che nell’ultimo periodo c’è stata un po’ di freddezza, ma quello che vorrei è che tutti possano starci vicino: fortunatamente anche l'amministrazione pubblica si è dimostrata fin da subito disponibile''.

Ma i grandi applausi dei giornalisti e dei tanti tifosi presenti Romano se li è guadagnati quando ha dichiarato di voler eliminare il nome Castrense.  ''lo dico con tutta sincerità, questo nome non mi piace - spiega ancora il nuovo numero uno -  La Viterbese è una sola e rappresenta tutta la provincia. Non ha senso che ci sia il nome di un altro comune dopo quello di Viterbo- Abbiamo già chiesto in Lega e, anche se non ci sono i tempi tecnici, faremo di tutto per cambiare il nome, ma vi dico che di fatto questa è una scelta che è già avvenuta''.

Poi un breve accenno sui programmi per il futuro. ''In questi giorni abbiamo contattato tantissimi calciatori, per prendere quei giovani che saranno poi l’ossatura della squadra - prosegue nel suo intervento l'ingegnere -.Vogliamo fare delle scelte mirate, oculate e con attenzione. Annuncio poi che faremo degli investimenti in tecnologia allo stadio: metteremo l'impianto di illuminazione a led e faremo una zona accoglienza più ampia e installeremo un impianto audio più potente, ovviamente con il permesso del Comune. Vogliamo far vivere alla gente tutto lo spettacolo del calcio''.

''Per me è una emozione grandissima essere presidente della Viterbese - chiosa Romano - io sono laziale, e sono felice di essere proprietario di una squadra di calcio che è su un territorio che sento mio e che mi è vicino. Quando sono uscito dalla Reggiana abbiamo sondato anche altre realtà, ma sono felice di non aver fatto il passo di prendere una società come la Sanbenedettese. Credo che una squadra di calcio è qualcosa che va condiviso e che appartiene alla città ed ai tifosi. Io vivo a Roma, ma la domenica sarò presente allo stadio''.

Anche Romano avrà però il problema che fece infuriare Camilli: quello del girone del sud.   ''Il problema del girone C rimane, ma sapevamo già che eravamo destinati ad essere inseriti in quel raggruppamento - afferma avviandosi alla conclusione l'ingegnere -. Viterbo è logisticamente al centro e non dovrebbe essere inserita lì, ma non mi preoccupa tanto il girone quanto le distanze per costi e problemi logistici. Nonostante tutto questo però, vi prego di avere pazienza e di farci lavorare per poter costruire un progetto, poi si potrà anche pensare a salire di categoria. Dateci tempo e vedrete che faremo un buon lavoro. Siamo la 4ª squadra del Lazio, se lavoriamo bene possiamo arrivare arrivare ad alti livelli. Noi faremo di tutto per avvicinare la squadra alla città. Vogliamo coinvolgere tifosi e imprenditori e portare la gente allo stadio: speriamo ci sia la necessità di costruire una nuova tribuna''






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