ANNO 8 n° 262
Danno e beffa: Camilli inibito e multato
Dopo i diverbi di fine gara è arrivato il comunicato della federazione
26/04/2018 - 18:26

VITERBO - Aveva incamerato la rabbia di tutti i tifosi gialloblu ieri pomeriggio, Piero Camilli, che è entrato in campo a fine gara per chiedere spiegazioni alla terna arbitrale. Ma questo ai vertici federali non è piaciuto e, con un comunicato, hanno annunciato l'inibizione ai danni del presidente.

Multata anche la società. Il danno e la beffa:

''A seguito delle finale di ritorno di Coppa Italia Serie C tra Alessandria e Viterbese, e in base alle risultanze degli atti ufficiali, sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari:

AMMENDA:

€ 1.500,00 VITERBESE CASTRENSE perché persone non identificate ma riconducibili alla società, indebitamente entrate nel recinto di gioco al termine della gara, rivolgevano alla terna arbitrale reiterate frasi offensive (r. proc.fed., r. c.c.).

DIRIGENTI:

INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITÀ IN SENO ALLA F.I.G.C. A RICOPRIRE CARICHE FEDERALI ED A RAPPRESENTARE LA SOCIETA’ NELL’AMBITO FEDERALE A TUTTO IL 30/09/2018:

CAMILLI PIERO (VITERBESE CASTRENSE) perché al termine della gara avvicinava la terna arbitrale proferendo gravi e reiterate frasi offensive e minacciose (r. proc. fed.).

AMMONIZIONE:

FORESTI DIEGO (VITERBESE CASTRENSE) per proteste verso l'arbitro durante la gara (espulso, panchina aggiuntiva).

MINGUZZI VINCENZO (VITERBESE CASTRENSE) per proteste verso l'arbitro durante la gara (espulso, panchina aggiuntiva)''.





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