ANNO 7 n° 264
Dal centro di accoglienza allo spaccio
8 mesi di condanna e 1300 euro di multa, ma il 20enne torna in libertà
13/09/2017 - 07:30

VITERBO - Ha patteggiato una pena a 8 mesi e 1300 euro di multa il 20enne originario del Gambia, arrestato lo scorso 4 agosto a Vetralla dai carabinieri della compagnia del comune. Dal centro di accoglienza come rifugiato ai giardinetti, in cui è stato beccato a spacciare dosi di marijuana a minorenni dagli uomini dell'arma. Ed è proprio per questo che ieri mattina si è dovuto presentare davanti al collegio del tribunale viterbese: sul 20enne O.M. l'accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti a minori. Dopo la prima udienza per direttissima dello scorso agosto, la condanna definitiva e per il ragazzo il ritorno alla libertà.

Il presidente del collegio, la dottoressa Silvia Mattei, ha ritenuto infatti inefficaci gli arresti domiciliari ai quali era detenuto dal giorno dell'arresto. Quindi il rilascio: O.M. sarà libero di uscire e rientrare dal centro di accoglienza nel quale è ospitato.

A difenderlo e a formulare per lui la proposta di patteggiamento, accordata anche con la Procura, il suo avvocato difensore: 8 mesi di condanna e la multa a 1376 euro, pena sospesa.







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