ANNO 9 n° 260
Crisi di governo? Arena paura non ne ha
Il sindaco non teme ripercussioni a Palazzo dei Priori con il voto anticipato
14/08/2019 - 07:03

VITERBO - (a.v.) La crisi di governo? Il sindaco Arena paura non ne ha.

Mentre a Roma l'esecutivo gialloverde sta andando a fuoco dopo la rottura di Salvini con gli alleati del M5s, 90 km più a nord, all'ombra della Palanzana, il primo cittadino viterbese dorme sonni tranquilli. La richiesta del leader della Lega di tornare al voto non avrebbe infatti ripercussioni sulla tenuta della maggioranza alla guida della città dei papi, anzi.

''Non credo che ci possa essere un rapporto tra la crisi di governo e il comune di Viterbo anche perché prima dovrebbero cadere almeno una quindicina di Regioni e tutto un assetto nazionale governato dal centrodestra'', dice Giovanni Arena. ''Al contrario, ho percepito in questi giorni un grosso riavvicinamento fra gli alleati e al 99%, salvo altre sorprese come tentativi di governi tecnici, la coalizione si ripresenterà unita al voto. È nel momento della battaglia che si serrano le file. Da questo punto di vista non può che esserci un effetto positivo sul comune di Viterbo'', sottolinea l'azzurro.

Dunque, non dobbiamo aspettarci nessun colpo di mano da Fusco&co in caso di elezioni politiche anticipate? ''Assolutamente no. Fusco lo sento spesso così come Rotelli e Battistoni e vogliamo ottenere tutti quanti dei risultati il prima possibile. Il primo anno è passato per sistemare e oliare la macchina amministrativa, adesso che ci sono le risorse in bilancio abbiamo tanti progetti da realizzare, dalle strade al verde, dal decoro della città alle opere come il collegamento Santa Barbara/Semianello. Gli esami cominciano ora e da qui a un anno, se le cose non andranno secondo i tempi previsti, sarò il primo a fare autocritica'', promette il primo cittadino.






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