ANNO 8 n° 143
Criptovalute: investimento a lungo termine?
22/01/2018 - 10:17

Le criptovalute sono la moneta del futuro? La risposta a questa domanda è forse, dovremo attendere anni per saperlo, ma si tratta solo di una delle possibilità per il nostro domani. Ad oggi intanto sono molti gli investitori che stanno vivendo un momento critico, a causa della diminuzione di tutte le quotazioni delle principali criptovalute disponibili al mondo.

Cosa sono le criptovalute

Le criptovalute sono monete digitali, nate tutte a partire dal 2009, quando è stata creata e immessa sul mercato la prima di esse: il bitcoin. Queste monete si possono cambiare solo in modo digitale e sono gestite tramite un sistema criptato, che garantisce la sicurezza delle transazioni. Sono considerate da molti la moneta del futuro, in quanto il passaggio dalle monete che conosciamo alle criptomonete permetterebbe ai governi di tutto il mondo di sapere, in tempo reale, gli averi di ogni singolo cittadino, le sue spese, gli investimenti e i soldi che percepisce mensilmente. In pratica si tratta di un’incredibile possibilità per quanto riguarda la lotta al crimine organizzato e all’evasione fiscale. Detto questo, ad oggi le criptovalute disponibili al mondo sono varie decine, tutte nate con la speranza di diventare una sorta di “secondo bitcoin”. Nel corso degli anni passati infatti grazie alla richiesta sempre crescente da parte del mercato il valore di un bitcoin è passato da pochi millesimi di dollaro, fino a quasi 20.000 dollari. In questi giorni invece tale valore è crollato e, valutando le quotazioni su Criptovalute.io, appare evidente che il medesimo destino ha accomunato anche tutte le altre criptovalute.

Il perché del crollo

Il crollo delle quotazioni delle criptovalute è da attribuirsi a diversi fattori. Primo fra tutti le dichiarazioni di alcune eminenze del mondo della finanza, che hanno messo in guardia gli investitori: un domani il valore delle criptovalute potrebbe divenire nullo, portando alla perdita totale del proprio capitale. Inoltre alcuni Governi si sono già espressi contro le criptovalute, emanando delle leggi che ne vietano l’utilizzo sul territorio nazionale, come nel caso della Cina e del Vietnam. Avverrà la stesa cosa anche in Europa o in nord America? AD oggi non possiamo saperlo, ma buona parte degli investitori ha reagito a questi eventi vendendo il proprio capitale in criptomoneta. Il risultato è un crollo pesante nelle quotazioni, che per altro si era già registrato anche in passato.

Beni ad elevata volatilità

Ciò che infatti si sa delle criptovalute è che si tratta di un investimento ad elevata volatilità. Conviene quindi considerarle come investimenti a breve termine, da realizzare solo per monetizzare rapidamente il proprio guadagno. Solo coloro che hanno avuto la possibilità dia acquistare i bitcoin quando il loro valore era minimo hanno potuto mantenere la criptovaluta in portafoglio per qualche anno. Oggi si tratta di un mondo assai diverso, anche se sono ancora disponibili criptovalute da costo bassissimo, perfette per chi ha capitali di dimensioni contenute. Si tratta infatti non di considerarle come un investimento a lungo termine, ma più come una scommessa, cui si può prendere parte anche solo con poche decine di euro.

 




Facebook Twitter Rss