ANNO 9 n° 323
Costantino (Fns Cisl): ''Segnale che va affrontato nelle sedi competenti''
04/01/2014 - 10:15

Riceviamo e pubblichiamo

L’Istituto viterbese di Mammagialla allo stato risulta uno degli Istituti della Regione Lazio dove più è marcata la presenza dei detenuti presenti, 700 circa, rispetto alla capienza regolamentare che può ospitare di 440.

Quanto accaduto lo scorso 1 gennaio (Capodanno) è un segnale senza precedenti che va affrontato nelle sedi competenti, poiché è impensabile che in istituto del genere, tra l’altro dove vi sono variegate tipologie di detenuti tra cui anche quelli sottoposti al 41 Bis, dove un Programma Territoriale Unitario, prevede modifiche affinché i detenuti , solo alcuni reparti possono effettuare l’ apertura cella di almeno 8 ore giornaliere, senza preventivamente confrontarsi con le Organizzazioni sindacali sia a livello locale che Provveditoriale su materie negoziali.

Il Personale di Polizia Penitenziaria, anche se con carichi di lavoro più che raddoppiati in questa situazione cosi anche in altre, è sempre riuscita a far fronte ad una gravissima criticità con la massima professionalità al fine di riportate la situazione allo stato naturale.

La Fns Cisl Lazio esprime al personale coinvolto vicinanza e gratitudine.

La Fns Cisl Lazio per quanto sopra esposto ha chiesto agli uffici competenti urgenti interventi in merito alle problematiche segnalate.

 

Il Segretario Regionale Fns Cisl

Massimo Costantino

 

 

 

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