ANNO 9 n° 178
Cornacchini prova la Viterbese anti Lupa
Oggi alle 15 a Grotte di Castro test infrasettimanale contro la Pianese
29/09/2016 - 02:01

di Stefano Renzo

VITERBO - La trasferta sul campo della Lupa Roma si avvicina a grandi passi. Una trasferta breve (si gioca sul campo di Tivoli, domenica alle 14,30) per la quale non sembra utopistico prevedere una buona partecipazione di tifosi gialloblu. Per una partita che potrebbe proiettare la Viterbese ancora più a ridosso delle prime, magari al secondo posto della graduatoria almeno per una notte ed un giorno, in attesa del match clou del turno, quello che vedrà di fronte Alessandria e Cremonese lunedì sera (ore 20,45, diretta Rai Sport).

Una occasione ghiotta, insomma, per continuare a coltivare un sogno, una opportunità da cercare di sfruttare ad ogni costo. Anche se, come Giovanni Cornacchini ha avuto modo di sottolineare già nel dopo gara di domenica scorsa, si tratterà di un compito tutt’altro che facile, visto che quello capitolino rappresenta un ostacolo difficile da superare. Come tutte le gare di questa Lega Pro, d’altra parte.

Oggi pomeriggio, dopo la doppia seduta di ieri (Mallus continua a lavorare a parte), Cornacchini avrà un buon banco di prova per verificare la fondatezza delle sue idee sull’undici da proporre al cospetto della Lupa. A Grotte di Castro (il terreno di gioco del Rocchi e sotto cura dei giardinieri e quindi non agibile per questa settimana) i gialloblu giocheranno alle 15 una gara amichevole contro la Pianese, squadra di serie D che certamente costituisce un test attendibile in prospettiva della trasferta romana. Il mister gialloblu probabilmente non scoprirà le sue intenzioni, mischierà le carte anche per tenere tutti i gialloblu sulla corda, ma qualcosa dovrà lasciarla pur intendere, sia per quanto riguarda gli uomini che per l’assetto tattico. Insisterà sul 4-3-3 delle ultime domeniche, pensa al 4-3-1-2 o vorrà magari tornare al 3-5-2? Lo scopriremo solo domenica. Probabilmente..

Tornando alla Lupa ed alle difficoltà della gara di domenica per i gialloblu sarà bene non sottovalutare anche il fatto che la Lupa Roma può essere annoverata tra le bestie nere della Viterbese. Almeno sulla scorta dei precedenti, che sono pochi, soltanto quattro, ma senza alcuna vittoria dei gialloblu, bensì tre successi della squadra romana e un solo pareggio. La prima volta quasi quaranta anni fa, nella stagione 1977-1978, campionato di serie D, allorché la Lupa Frascati (così si chiamava dalla sua fondazione, nel 1974, a seguito della fusione tra l’A.S. Frascati e l’Omi Roma) vinse sia in casa, nella gara di andata (2-0) che alla Palazzina nella partita del girone di ritorno (2-1). Al termine di quel campionato la Lupa venne promossa in serie C2.

Le strade delle due società si sono poi divise e sono tornate ad incrociarsi solo nel campionato, sempre di serie D, 2008- 2009: allora finì 0-0 la gara di andata giocata a Viterbo, mentre al ritorno si impose la Lupa Frascati per 3-1. Al termine della stagione, i castellani vennero retrocessi in Eccellenza dopo aver perso i play out con il Guidonia e tornarono in serie D al termine della stagione 2011-2012. Nel 2013 la Lupa Frascati diventa Lupa Roma e nel giugno del 2014, prima nel girone G di serie D, conquista la promozione in Lega Pro.





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