ANNO 9 n° 169
Corchiano, l'opposizione chiede lo stato di emergenza climatica
11/06/2019 - 09:14

Riceviamo e pubblichiamo*.

CORCHIANO - La questione del cambiamento climatico non può attendere. La politica, anche quella dei piccoli comuni, non può far finta di nulla. Al contrario, essa deve farsi carico del problema proponendo azioni e strategie tese a mitigare la nostra impronta ecologica sul Pianeta. Dunque, dichiarare lo stato di emergenza climatica è quanto chiediamo come consiglieri comunali. A tale proposito, abbiamo richiesto la convocazione di un consiglio per discutere e approvare una dichiarazione di emergenza a tutela del diritto umano al clima. Con ciò riteniamo necessario dichiarare l'emergenza climatica per il nostro territorio, messo in pericolo da una volontà incostituzionale del Governo di non impedire nuove opere fossili e climalteranti. E ancora, chiedere al Governo di dichiarare con la massima urgenza lo stato di emergenza climatica e, conseguentemente, di riformulare tutti i propri programmi di politica energetica e ambientale in funzione della prioritaria tutela del clima, così come peraltro previsto dall'Accordo di Parigi del 2015. Il nostro auspicio è che dal Comune di Corchiano si possa levare una voce per affermare il diritto umano e costituzionale alla salute e a vivere in un ambiente sano e ricco di prospettive.

I consiglieri di opposizione: Bengasi Battisti, Livio Martini, Paolo Nardi, Paola Troncarelli

 

 






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