ANNO 9 n° 110
Contro il Renate disponibili anche Mallus e Scardala
La Viterbese ha ripreso il lavoro
21/09/2016 - 02:01

di Stefano Renzo

VITERBO - I gialloblu hanno ripreso ad allenarsi ieri pomeriggio. Tutti presenti e tutti in buona salute. Compresi Scardala (domenica costretto ad abbandonare nella ripresa per i crampi) e Mallus il quale ha dimenticato il problema muscolare che gli ha fato saltare due partite. Entrambi hanno ripreso ad allenarsi ed entrambi confidano di essere pronti per la gara contro il Renate.

Quel Renate che domenica arriva allo stadio di via della Palazzina e che alla luce dei risultati può essere considerato una delle sorprese di questo primissimo scorcio di stagione. La squadra brianzola, allenata da Luciano Foschi (apprezzato centrocampista della Viterbese negli anni dal 1996 al 1999, in C2), scende al Rocchi vantando un punto in più dei padroni di casa e deciso quindi ad evitare il sorpasso. Fino ad oggi, il ruolino di marcia dei neroazzurri lombardi parla di tre gare vinte (due in casa, con Olbia e Pro Piacenza e una in trasferta, con il Racing Roma), una pareggiata (1-1 in casa, con il Piacenza) ed un confronto perso (3-2 sul campo della Cremonese). Nove i gol segnati dai lombardi (miglior attacco del girone, come quello di Cremonese ed Arezzo), sette le reti subite per una difesa da classifica medio bassa. Come già ha avuto modo di dire mister Cornacchini, anche domenica prossima sarà tutto meno che una passeggiata per la Viterbese alla sua seconda gara interna consecutiva (al Rocchi si giocherà con inizio alle ore 14,30).

Non bastassero le difficoltà oggettive costituite da un avversario che sta girando ad alti ritmi, la squadra gialloblu, per quanto possa valere, dovrà infatti tenere presente che questo confronto vanta già un precedente che non è certo favorevole ai suoi colori. Una sola volta Viterbese e Renate si sono trovate l’una di fronte all’altra, allo stadio di via della Palazzina da dove i lombardi uscirono vincenti con il punteggio di 3-2. Era la post season 2008-2009, i play off da vincere per sperare nel ripescaggio, nella loro seconda fase, quella dei triangolari dove le due squadre arano arrivate dopo aver vinto la fase dei rispettivi gironi (dove la Viterbese aveva fatto fuori Gaeta, Arzachena e Tavolara; il Renate, Colognese, Sestese e AlzanoCene). Il triangolare vedeva insieme Chioggia, Renate e Viterbese: nella prima partita, la Viterbese vinse sul campo del Chioggia (1-0), nel secondo confronto il Chioggia vinse sul campo del Renate (2-1) così che la successiva Viterbese – Renate divenne gara decisiva, da dentro o fuori, con i gialloblu allora allenati da Massimiliano Favo che avevano dalla loro due risultati su tre ed i brianzoli “costretti” a vincere. I padroni di casa passarono in vantaggio al 10’ con Ambrosi, il Renate pareggiò al 21’ con Iannotti, nuovo vantaggio della Viterbese, ancora con Ambrosi, al 15’ della ripresa dopo che, al 12’, gli avversari erano rimasti in dieci per l’espulsione di Ghezzi. Sembrava fatta per gialloblu ed invece mai previsione risultò così sbagliata, visto che il Renate, seppure in inferiorità numerica, riuscì a capovolgere il risultato grazie alle reti di Battaglino e Guidetti. Fu la fine dei sogni gialloblu, che rimasero in dieci, per l’espulsione di Merli Sala al 37’, mentre le ambizioni dei neroazzurri si infransero nella gara di semifinale sullo scoglio rappresentato dal Vico Equense, vincente 1-0 sia in casa che in trasferta. Il ripescaggio in Lega Pro del Renate si concretizzò l’anno successivo, nel 2010, sempre sulla scorta della classifica dei play off.





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