ANNO 8 n° 293
''Continuità e memoria per apprendere'', il premio dedicato al professor Vismara
26/05/2018 - 12:13

VITERBO – (i.m.) Il suo genio non è stato dimenticato così come i suoi insegnamenti. Questo è Alessandro Vismara, docente, preside del liceo Santa Rosa da Viterbo, giornalista e storico. ''Continuità e memoria per apprendere''. Non ci sono parole più calzanti di quelle usate dal dirigente scolastico Alessandro Ernestini, per descrivere l'importanza del premio a lui dedicato. Premio giornalistico che si rinnova ogni anno al liceo delle scienze umane ''Santa Rosa da Viterbo'', alla presenza della famiglia del docente scomparso, del figlio, Massimiliano Vismara, dei colleghi e degli alunni.

''Questo concorso è una colonna portante del nostro istituto e non poteva essere altrimenti: Vismara ha fatto la storia di questa scuola - ha detto il preside Ernestini durante la cerimonia di premiazione di questa mattina -. Me lo ricordo ancora, quando io ero un alunno, passare per i corridoi per andare in aula ad insegnare. Questa giornata per noi non è solo un dovere ma anche un grande piacere''.

''Alessandro Vismara era un uomo di grande cultura – ha sottolineato la vice preside Cantarella -, un docente straordinario, uno scrittore sublime. Era sempre gentile con tutti e la sua gentilezza non aveva secondi fini, ma faceva parte del suo modo di essere''.

Ogni anno un tema differente viene scelto da una commissione di insegnanti per la produzione di un testo giornalistico da parte degli studenti in concorso. Per questa edizione i 20 alunni partecipanti hanno dovuto affrontare, in un articolo di giornale, l’argomento: ''La libertà dell’informazione''.

Tra gli intervalli musicali, eseguiti per l'occasione dagli stessi studenti dell'indirizzo musicale, e il ricordo della figura del professor Vismara è avvenuta la premiazione dei ragazzi che hanno presentato l’elaborato migliore. A i primi tre premiati, oltre ad un piccolo premio monetario, è stato dato forse il dono più prezioso: il libro del professor Vismara intitolato ''Cara Viterbo''.

Il primo premio è stato consegnato allo studente Francesco Lippolis, il secondo a Sara Preite e il terzo a Costanza Cataluddi.

Il primo classificato Francesco Lippolis

La seconda classificata Sara Preite

La terza classificata Costanza Cataluddi





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