ANNO 7 n° 294
Conti correnti: rincari fino al 6%
12/10/2017 - 13:22

 

Gli ultimi mesi sono stati caratterizzati da vari aumenti che hanno coinvolto il settore bancario e i servizi offerti da vari e noti istituti di credito e di risparmio; i rialzi di prezzo hanno interessato il servizio di apertura e mantenimento del conto corrente, le operazioni di bonifico e quelle di prelievo eseguite presso sportelli di banche diverse da quella di appartenenza e presso gli sportelli della propria filiale, ed ancora, i rincari hanno interessato altri servizi bancari come la Civ.

Quindi, i servizi essenziali bancari a disposizione del cliente, risultano oggi avere un costo del 6% superiore agli anni passati. E’ utile conoscere nel dettaglio tutti i servizi bancari oggetto del suddetto rincaro e prepararsi alle altre novità in arrivo.

I conti correnti sono oggetto degli interventi di rincaro attuati negli ultimi quattro mesi e vedono i protagonisti in istituti come Bnl, Unicredit, Credem, Mps, Cariparma, Ubi, Banco Bpm, Intesa San Paolo, Carige e Più Poste. Di conseguenza all’aumento previsto per il mantenimento e l’apertura di un conto corrente bancario, anche le famiglie hanno subito un aumento della loro spesa annuale del 23%; i più colpiti risultano i pensionati con bassa operatività con un aumento del 6% rispetto agni anni precedenti e anche i giovani hanno subito un rincaro del 5%.

Questi dati sono forniti grazie all’ausilio di un calcolo ISC ossia un indicatore sintetico del costo annuo dei conti correnti. Alcuni istituti tuttavia, come le Poste, non hanno modificato i costi applicati negli anni passati relativamente ad alcune categorie di clienti.

 

Aumenti su bonifici e prelievi

Si stima un aumento sostanziale stabilito al 7%, anche delle commissioni sui bonifici effettuati in filiale mentre quelli online hanno subito un rincaro che arriva al 9%; anche i prelievi compiuti presso gli sportelli della filiale sono stati rialzati in media di 2 euro da ogni istituto tra i dieci individuati dall’ISC; è rilevante notare che il costo di un prelievo effettuato in filiale si aggirava sui 0,70 centesimi di euro sino a un paio di mesi fa.

Vediamo gli aumenti che riguardano le famiglie con media operatività nel dettaglio: dal mese di agosto dell'anno corrente, il costo del canone annuo per la carta di credito secondo uno studio riportato da 'L'Economia' e che coinvolge almeno 10 istituti, si aggira in media sui 27,50 euro all'anno; il bonifico effettuato in contanti allo sportello arriva a un costo medio di 7,19 euro; un prelievo effettuato dallo sportello bancomat di un'altra banca raggiunge un costo medio di 1,89 euro; ed infine, un prelievo effettuato da sportelli della stessa banca comporta una spesa di 1,90 euro in media.

Un altro aspetto da tenere sotto controllo riguarda la commissione d’istruttoria veloce, ossia quella commissione che viene applicata al superamento del limite consentito dal conto, e che arriva a sfiorare oggi i 75 euro presso alcune banche come Carige. Dal 10 Ottobre inoltre, scatterà un addebito di 1,45 euro per ogni prelievo effettuato presso gli sportelli ATM di vari istituti come Unicredit e anche banche digitali come Iwbank e Fineco applicheranno una commissione sul prelievo agli sportelli. Nello specifico, Iwbank prevede una commissione di 1,90 quando il prelievo viene effettuato presso sportelli di banche diverse, mentre Fineco in caso di prelievi effettuati presso gli sportelli della sua fliale e di importo inferiore ai 100 euro, applicherà una commissione di 0,80 centesimi di euro.

 

Risparmiare con le banche online

Se un conto corrente bancario aperto presso una filiale raggiunge prezzi elevati rimane sempre la possibilità di risparmiare attraverso l’apertura di un conto corrente online che può portare a una riduzione di spesa anche fino a 100 euro all’anno.

Purtroppo anche questo settore è stato interessato da particolari rincari negli ultimi sei mesi e banche digitali come Che Banca! o Fineco hanno aumentato i costi per alcune categorie di clienti; anche Hello Bank ha rincarato la spesa annua sul canone del conto destinato ai giovani da zero a 5 euro; ed ancora, la banca digitale Sella ha aumentato i costi di mantenimento del conto corrente in generale, nei confronti di tutte le categorie di clienti sia di bassa, media o alta operatività, ossia tra tutti quei clienti che compiono almeno un certo numero di operazioni all'anno (sono previste 188 operazioni per la categoria di bassa operatività, 228 per la media operatività e 253 operazioni all'anno per l'alta operatività).

A partire da questo autunno infine, è prevista l'introduzione di uno specifico costo associato alle operazioni di prelievo effettuate agli sportelli automatici che fino ad oggi avevano carattere di gratuità.

Nonostante l'indiscussa convenienza dei conti online rispetto a quelli tradizionali si raccomanda comunque di fare un confronto accurato per scegliere la soluzione più conveniente del momento.

 

Cartellino del prezzo europeo

Il presidente dell'Abi (associazione bancaria europea) Antonio Patuelli, ha esposto la forte esigenza di provvedere alla creazione di un cartellino del prezzo europeo in modo da ottenere un sistema di comparazione sui prezzi dei servizi offerti dalle banche di tutta l'Unione Europea ed elaborare una normativa unica e comune che preveda il confronto di Isc europei.

Secondo il presidente dell'Abi si tratta di una soluzione da prendere in considerazione immediatamente e che è già in corso di discussione nelle aule del Parlamento Europeo.







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