ANNO 7 n° 347
Con una roncola in mano per minacciare chi gli aveva dato del rumeno
Condannato a 4 mesi di arresto
07/12/2017 - 08:46

BOMARZO – Con una roncola sotto casa di un suo coetaneo per regolare i conti. Per vendicare quell’offesa che troppe volte lo aveva visto ridicolizzato di fronte a tutti e lo aveva fatto sentire deriso.

''Sei un rumeno schifoso'' e L.M., nato a Bucarest, non ci sta più.

È il 9 luglio del 2014 e poco dopo la mezzanotte, decide di dare il ben servito a quel ragazzo. Si apposta sotto la sua palazzina con la macchina e al calare della notte entra in azione. Volto coperto da un berretto nero, si avvicina al giardino della villetta quadrifamigliare ed entra. ''Non si sa che intenzioni avesse – sottolinea il suo legale difensore – ma probabilmente voleva solo spaventare quella persona che in più di un’occasione lo aveva umiliato''.

Peccato che il giovane L.M. non abbia fatto i conti con l’insonnia di una vicina di casa: ''La chiamata in caserma è arrivata intorno a mezzanotte. Una donna dichiarava di aver visto un uomo incappucciato entrare nella villetta di fronte alla sua finestra. Pensava fosse un ladro. Siamo intervenuti immediatamente''.

Sospetti che poi si sono rivelati reali: ''Nel giardino c’era davvero qualcuno: per fermarlo e bloccarlo, abbiamo dovuto sparare in aria'' ricorda il Carabiniere. Quindi l’arresto del giovane e la denuncia per porto abusivo di armi. Ieri la sentenza: per L.M. una condanna a 4 mesi di arresto e 800 euro di multa.







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