ANNO 9 n° 295
''Con i soldi pubblici la trasparenza è d’obbligo''
Uniti per Bagnoregio chiede una verifica contabile alla Corte dei Conti
08/10/2019 - 18:04

BAGNOREGIO - A nulla è servito: prima la richiesta di chiarimenti tramite un’interrogazione scritta rimasta sostanzialmente senza esito, poi la riproposizione dei medesimi quesiti direttamente in Consiglio Comunale.

Eppure stiamo parlando di un contributo di oltre 38 mila euro concesso ad una società esterna. Come Gruppo di minoranza, che quindi rappresenta una parte della comunità, ci sembra oltre che legittimo, anche doveroso, richiedere delucidazioni in merito a dei soldi pubblici elargiti dall’Amministrazione Comunale di Bagnoregio ad una società, peraltro in liquidazione sin da Dicembre 2018.

Il 19 luglio depositiamo un’interrogazione, con l'intento di verificare la regolarità della concessione di un contributo formalmente finalizzato allo svolgimento di vari servizi, in particolare all’organizzazione di eventi culturali. Alla suddetta interrogazione, seppur nei termini previsti, riceviamo una risposta scritta parziale e incompleta con improprio esplicito riferimento alla normativa prevista dalla legge sugli appalti (D.Lgs. 50/2016), completamente avulsa dalla disciplina della concessione dei contributi ad associazioni, enti ed istituzioni culturali:

eppure il regolamento comunale sulla concessione e sulla verifica dei contributi pubblici parla chiaro !!!

Al fine di approfondire ulteriormente la tematica, vista la delicatezza dell’argomento (sono danari di tutti!!!), decidiamo di esaminare la questione in Consiglio Comunale, presentando ulteriore apposita interrogazione in data 26 Agosto e regolare richiesta di inserimento all'ordine del giorno nel primo Consiglio utile, poi fissato per il 24 Settembre.

Ancora tutto inutile. In sede consiliare, consesso supremo di rappresentanza della cittadinanza, si continua a fare orecchie da mercante e a nascondere dati e informazioni “sensibili” ad un gruppo di consiglieri regolarmente eletti, venendo addirittura additati di essere contrari alla concessione di contributi ad enti ed associazioni locali! Niente di più falso!!!

Ma perché così tanta omertà?

Sta di fatto che, di fronte alla duplice “non risposta” non tanto nei confronti della minoranza consiliare, ma soprattutto in sfregio alla cittadinanza, non potremo sottrarci, nostro malgrado, alla inevitabilmente richiesta di una verifica alla Magistratura contabile finalizzata ad una riscontro delle modalità e della generale regolarità delle procedure di concessione di contributi, vista anche l'entità di alcuni importi!

A nostro parere, questo non significa essere contrari alla concessione di sussidi economici alle nostre associazioni ed istituzioni locali; al contrario, vorremmo che molte elargizioni concesse ad enti esterni al contesto territoriale e socioeconomico bagnorese venissero interamente destinate alle iniziative in loco, agevolando maggiormente le capacità e le competenze delle nostre numerose eccellenze paesane.

Il tutto, nel profondo rispetto delle regole a garanzia della totale trasparenza, condizione che può soltanto contribuire ad aumentare i consensi e la partecipazione alla “cosa pubblica”.

Il Gruppo Consiliare di Minoranza Uniti per Bagnoregio

 






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