ANNO 7 n° 202
''Comprendere le
donne che soffrono''
Intervista a Lucia Annibali, ospite
della sesta serata di Ombre Festival
14/07/2017 - 02:01

VITERBO - ''Non siamo abbastanza vivi'' era questo il nome dell'incontro nel quale è intervenuta Lucia Annibali in occasione della sesta serata di Ombre Festival.

La protagonista della serata, e non solo, era chiaramente lei: la Annibali è infatti una delle celebrità più note di questa seconda edizione del festival.

In questo evento, Lucia ha parlato di sé e della sua nuova vita raccontata in un libro dal titolo: ''Io ci sono. La mia storia di non amore''. L'avvocatessa di Urbino inoltre è diventata consigliere giuridico del ministro per le pari Opportunità Maria Elena Boschi

Prima di salire sul palco con i Sostituti Procuratori della Repubblica Chiara Capezzuto e Paola Conti, la Annibali si è fermata qualche istante per una breve intervista con Viterbo News 24.

Com'è stato tornare alla normalità dopo quello che le è successo?

''E' stato bello tornare alla normale quotidianità. Adesso ho questo bellissimo incarico con la sottosegretaria alle pari opportunità Boschi, ormai è già da un pò' che vivo a Roma e ora cerco di impegnarmi per aiutare chi ha bisogno.

Lei è stata un po' il simbolo alla violenza e allo stalking. Dopo di lei in tante hanno avuto il coraggio di denunciare. Secondo lei è cambiato qualcosa nella coscienza delle persone?

''Forse si, forse la mia storia può aver aiutato. Alcune, purtroppo non tutte, sono riuscite a fidarsi e a provare a pensare che ci sia una possibilità. Ma ci sono anche tante altre che hanno bisogno di essere sostenute, di essere capite sopratutto. Le donne che soffrono per queste ragioni hanno un grandissimo bisogno di comprensione, quindi spero di andare avanti in tutto questo ed essere un loro sostegno.

Nella sua battaglia chi le è stato vicino?

 ''Molte persone devo dire. Vivendo a Roma, piano piano, conosco sempre nuove persone con le quali condividere la quotidianità e arricchire la propria vita con cose sempre nuove.

A che punto è la lotta allo stalking e a questo genere di violenze?

''In quanto rappresento il Dipartimento per la Pari Opportunità, non posso che dire che in questi mesi, grazie alla presenza di una autorità politica di riferimento, stiamo lavorando molto con dei gruppi di lavoro, con le associazioni, ma anche con i ministeri e con gli enti locali e territoriali, nella scrittura di un nuovo piano antiviolenza e nella redazione di linee guida nazionali per i pronto soccorso. Stiamo cercando di dare organicità a questo fenomeno, anche se a me non piace definirlo così, ma l'obiettivo è creare una governance che possa dare strumenti importanti e continuativi nel tempo''.


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