ANNO 9 n° 339
''Completamento di Belcolle, perso l'ennesimo treno''
Agostini (Filca Cisl): ''Viterbo emblema di un territorio intrappolato dai cavilli''
22/11/2019 - 10:28

VITERBO - Riceviamo e pubblichiamo:

''Viterbesi sappiatelo … abbiamo perso l’ennesimo treno!

Lo abbiamo detto più volte, Viterbo è l’emblema del territorio ''intrappolato'' da cavilli burocratici dai ricorsi e dai vincoli.

A distanza di un anno siamo passati dal blocco della trasversale , del quale si attende la sentenza della corte di giustizia europea, al vincolo imposto dalla sovrintendenza per lo sviluppo dell’area sud ovest della cittadina , allo stop dei lavori di completamento del famigerato ''terzo lotto di Belcolle'' a causa della rescissione del contratto di affidamento dei lavori alla A.T.I. aggiudicatrice del bando per inadempienze contrattuali.

Questo significa, che anche il completamento dell’ospedale diventerà un miraggio.. infatti ''facendo il conto della serva'' tra l’eventuale ricorso della A.T.I., il successivo bando e la conseguente aggiudicazione (ovviamente al netto di eventuali altri ricorsi) passeranno alcuni anni se non decenni, facendo perdere l’ennesima occasione di sviluppo alla nostra provincia ,dal punto di vista economico ,dell’occupazione e soprattutto dell’assistenza sanitaria verso i cittadini negando alla popolazione la grande opportunità di usufruire di una struttura all’avanguardia nel settore sanitario e quindi di ricevere migliori cure in tempi più brevi ,generando un danno di forte impatto sociale .

Purtroppo la cosa che più ci amareggia è che, come molte altre opere da completare, anche l’ammodernamento di Belcolle risulta ampiamente finanziato a riprova che qualcosa nella normativa degli appalti non funziona e andrebbe rivista.

Viterbo sembra destinata sempre più ad assumere connotati di città del mezzogiorno d’Italia, per economia, qualità della vita e connettività infrastrutturale, sotto gli occhi di una politica sempre più marginale e disinteressata che non riesce ad arginare questa terribile involuzione.

Siamo fermamente convinti che ora come non mai , serva un grande patto territoriale tra associazioni , comitati dei cittadini e tutti quei politici a cui sta a cuore la nostra provincia, per sostenere con forza ogni azione di sviluppo che ci riguarda.

La Filca Cisl come sindacato di ''prossimità'', ribadisce l’importanza del ruolo della contrattazione sociale territoriale per questo richiederà con urgenza un ulteriore incontro alla ASL per comprendere quali azioni saranno messe in campo per definire nel più breve tempo possibile la soluzione di questa brutta vicenda''.

Il segretario generale Filca Cisl Lazio Nord Francesco Agostini






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