

VITERBO – “Siamo stati abbandonati al nostro destino”. E' l'accusa lanciata dai commercianti di via del Corso che, ieri pomeriggio, dopo aver atteso tre giorni che qualcuno intervenisse, hanno spalato da soli la neve per rendere agibili i negozi. ''Siamo arrabbiati con tutti, in primo luogo con il Comune - dicono -, perché non abbiamo ricevuto risposta ai continui appelli per liberare la strada da neve e ghiaccio''. E allora, visto che chi fa da sé fa per tre, armati di badili e scope, si sono messi all’opera.
“Non è giusto – dice una commessa di un negozio – che dobbiamo provvedere da soli. Il Corso oggi è una lastra di ghiaccio e il Comune non ha provveduto neanche a spargere il sale'.
“Abbiamo telefonato più volte – spiega la proprietaria di un altro negozio – senza ottenere però alcun risultato. Anzi, ci hanno addirittura risposto male. Ancora una volta noi commercianti ci siamo sentiti abbandonati. L’unico mezzo che è passato invece di migliorare la situazione ha solo creato danni, perché ha ammassato i cumuli di neve ai lati della strada, esattamente di fronte agli ingressi dei negozi.’’
“Riconosciamo – conclude – che i disagi hanno interessato tutta la città e che nessuno era preparato ad una nevicata di questa portata, ma avevamo solo chiesto un po’ di sale”.