ANNO 7 n° 229
Come investono gli italiani nel trading Online? Un trend in continuo sviluppo
27/02/2017 - 15:27

Il Trading Online è uno tra i settori che stanno crescendo con maggior velocità e nonostante le difficoltà economiche che caratterizzano l'area Euro, il numero di persone che stanno iniziando ad operare in autonomia sui mercati finanziari internazionali è in continuo aumento.

Di questo Trend fanno parte anche moltissimi Italiani, che grazie alla sempre più facile modalità di accesso e in parte a causa della paura dovuta a questo periodo di forte instabilità politico-economica, hanno iniziato ad investire parte dei propri capitali sui mercati finanziari.

 

Ma quali sono le principali modalità di accesso al Trading Online per chi vuole iniziare?

Abbiamo intervistato alcuni operatori del settore e abbiamo riassunto le loro risposte in questo breve articolo.

La maggior parte degli investitori sta continuando ad affidarsi al proprio istituto bancario, tuttavia i costi e le procedure non sempre snelle, anzi, stanno riducendo sempre di più questa fetta di utenti.

Alcuni investitori per ridurre le tempistiche necessarie per comprare/vendere asset finanziari hanno iniziato ad operare in completa autonomia, utilizzando il conto titoli delle principali banche che offrono anche un accesso ai titoli finanziari, tra queste le più utilizzate sono sicuramente: ING Direct, Fineco, Che Banca, Mediolanum, We Bank. In questo modo i tempi per operare si riducono notevolmente e la soddisfazione risulta sicuramente maggiore, tuttavia i costi rimangono ancora molto elevati.

Altri investitori hanno invece scelto di affidarsi ai Financial Advisor, ossia a degli operatori messi a disposizione degli investitori, che possono essere contattati direttamente e che si occupano della gestione degli investimenti, come ad esempio il servizio di Financial Advisor offerto da Allianz Bank.

Questa tipologia di investimento presenta delle forti garanzie in termini di fiducia, in quanto il Financial Advisor è sempre a disposizione per consigli e spesso anche per incontrarsi per discutere dei proprio investimenti, tuttavia i costi anche in questo caso sono elevati e inoltre le tipologie di asset dove investire sono spesso limitati a quella che è l'offerta imposta dall'istituto di credito che sta alle spalle del Financial Advisor.

Infatti la sicurezza offerta dai più famosi istituti di credito, riportiamo qui le principali lacune segnalate da chi si appoggia ad un istituto di credito:

• i costi: spesso eccessivamente elevati

• i mercati finanziari ridotti: non è possibile investire in tutti i mercati

• gli orari limitati di negoziazione: spesso chi vuole fare trading come seconda attività o in modo part time, ha bisogno di operare al di fuori del classico orario di ufficio

Per queste ragioni sono sempre di più gli operatori che stanno scegliendo di affidarsi alle diverse piattaforme di broker per il Trading online, come ad esempio Plus500, eToro, Xm, IQ Option, per maggiori dettagli su ognuno dei principali broker online e per accedere ai loro conti demo puoi consultare le guide presenti su dovefaretrading.it, dove sono state fatte delle valutazioni sull'affidabilità delle principali piattaforme, suddividendole per tipologia (Trading sul Forex, Binario, CFD, Azionario, Metalli), sulla qualità della piattaforma e sull'affidabilità del broker.

Inoltre queste piattaforme permettono agli utenti di effettuare un periodo di prova, senza bisogno di investire ne depositare denaro, ma solo con lo scopo di poter testare il servizio offerto.

Oltre al vantaggio di poter testare la piattaforma e capire quindi se si posseggono le capacità per operare in autonomia, tra i principali vantaggi segnalati ci sono sicuramente i costi, molto ridotti rispetto a quelli offerti dagli istituti di credito e la possibilità di operare anche su mercati difficilmente accessibili in modo autonomo con gli istituti di credito, come ad esempio il mercato delle scambio di valute internazionali, il Forex.






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