ANNO 9 n° 349
Come accettare l'eredità
01/04/2014 - 13:17
di Fabio Olivieri

Quando si riceve in eredità un immobile non è sufficiente fare le pratiche di successione, tantomeno pagare le relative imposte. Questo infatti è solo l’aspetto fiscale della vicenda.

Affinchè ci sia un “perfezionamento” nel cambio di proprietà occorre anche dichiarare espressamente se si intende acquisire il patrimonio del defunto, ovvero “accettare l’eredità” e si ha tempo 10 anni dalla morte per farlo.

Le forme di accettazione sono:

accettazione espressa, consiste in una scrittura privata o dinnanzi al Notaio dove si manifesta la volontà, appunto, di accettare il patrimonio;

accettazione tacita, è un caso frequente e si verifica quando l’erede compie un atto che presuppone necessariamente la sua volontà di accettare l’eredità, perché altrimenti non avrebbe potuto compierlo: ad esempio, vendere l’immobile ricevuto in successione, donarlo, etc

I costi, in generale, non sono propriamente economici, mediamente si attestano intorno ad € 400 per accettazione. E ricordiamoci che ad ogni successione deve corrispondere un’accettazione.





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