ANNO 9 n° 145
Combattere la stangata dei rincari con le migliori offerte luce
20/02/2019 - 11:26

Sembra che il Lazio abbia chiuso il 2018 con segno negativo in relazione agli aumenti di luce e gas. Precisamente la stangata è stata pari a 132,3 milioni di euro, nel dettaglio le bollette della luce hanno registrato un incremento dell’11,12% rispetto all’anno precedente, ciò ha portato i consumatori della regione a spendere circa 50 milioni di euro in più soltanto per l’energia elettrica. Le brutte sorprese non sembrano finite, il 2019 infatti attende nuove stangate previste a causa delle quotazioni petrolifere che aumenteranno. Il risultato sarà quello di un dispendio ulteriore di denaro.

Motivo per cui risulta indispensabile scegliere offerte luce che siano adatte alle proprie esigenze e che permettano di vedere meno cifre sulla bolletta a fine mese.

Per farlo è importante mettere in pratica un utilizzo intelligente di energia elettrica ma anche dell’accorgimento che riguardano la scelta del tipo di bolletta e il pagamento con Rid, quindi con addebito bancario.

Insomma, se non abbiamo strumenti per bloccare la scalata dei rincari, almeno possiamo tentare di arginare gli effetti negativi con qualche semplice regola da rispettare.

 

Come scegliere tra le tante offerte luce in commercio

Pensare al risparmio significa per prima cosa avere chiaro il nostro consumo annuo. Solitamente è riportato in bolletta alla voce consumo annuo, ma se non si riuscisse a trovare basterà consultare il contatore.

Una volta analizzato questo elemento si potrà procedere con la scelta vera e propria dell’offerta luce che dovrà rispecchiare le nostre esigenze domestiche soprattutto legate al nostro consumo durante la giornata. Le fasce orarie per l’energia elettrica si dividono in due grandi categorie:

Fascia 1. È l’ora di punta, quella che ha un costo superiore e che comprende la fascia di tempo che va dalle 8 alle 19 dal lunedì al venerdì.

Fascia 2-3. Fasce che comprendono tutti i giorni dalle 19 alle 8, il sabato e la domenica e i festivi.

Per scegliere quale fascia sarà migliore basterà conoscere le nostre abitudini domestiche e le ore in cui solitamente utilizziamo l’energia elettrica. Se non si ha ben chiaro, anche in questo caso basterà consultare la bolletta sulla quale sono riportati i consumi divisi per fasce.

 

Consigli per risparmiare

Oltre alle spese legate esclusivamente ai consumi, ce ne sono altre che riguardano dettagli spesso dati per scontati ma che alla fine dell’anno pesano non poco sulla bolletta. Per questo motivo ci sono degli accorgimenti da seguire se davvero abbiamo l’obiettivo di tagliare i costi.

Spegnere gli elettrodomestici quando non si utilizzano è molto utile per evitare consumi inutili. La modalità stand by infatti consuma facendo salire le cifre in bolletta e per di più non è utile per nessuno, anzi.

Spegnere le luci nelle stanze in cui non c’è nessuno è uno dei vecchi rimedi della nonna che non seguiamo quasi mai, anche per questo i nostri consumi sono alti.

Attivare la domiciliazione bancaria (quindi il pagamento tramite Rid) è un’altra soluzione più comoda e più conveniente, molte compagnie infatti con questa scelta non richiedono il deposito cauzionale.






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