ANNO 9 n° 290
Civita e Tarquinia: Lega ''pigliatutto''
Contardo: ''All'inizio nel resto del centrodestra nessuno credeva nel nostro appeal alle amministrative. Abbiamo dimostrato il contrario''
10/06/2019 - 07:00

di Monica Di Lecce

CIVITA CASTELLANA - La Tuscia si sveglia più ''verde''. La Lega consolida il suo appeal e dopo il boom di consensi alle Europee dove nel Viterbese ha strappato un 41,42%, oltre il dato nazionale, nel turno di ballottaggio conquista i due Comuni di Tarquinia e Civita Castellana, i più grandi della provincia dopo Viterbo.

Un risultato scontato visto l’esito del primo turno dove Franco Caprioli nella città della ceramica ha mancato di un soffio l’impresa di essere eletto al primo turno (al secondo ha ottenuto il 70,79% delle preferenze) e a Tarquinia il vantaggio di Alessandro Giulivi, seppure meno netto, non è stato mai messo in discussione (eletto con il 58,22% dei consensi).

Un risultato non tanto scontato, invece, si se guarda indietro nel tempo, a qualche mese fa, quando le manovre di avvicinamento alla scelta dei candidati sindaco nel centrodestra sono state così certe. Come ha ricordato a caldo anche Enrico Maria Contardo, commissario della Lega a Civita Castellana.

''Quella di oggi (ieri ndr) è una splendida serata coronata da una doppia vittoria. E’ stata sofferta – dice Contardo - All’inizio nessuno ci credeva perché il resto del centrodestra 6-7 mesi fa aveva già pensato di spartirsi Tarquinia e Civita Castellana pensando che la Lega non avesse nessun appeal alle amministrative. Abbiamo dimostrato il contrario con questa doppia vittoria tra cui questa di Civita Castellana schiacciante al primo e al secondo turno dove abbiamo vinto con il 70 per cento dei voti''.

Il fatto che a Civita Castellana avete cambiato candidato sindaco in corsa, è stato questo l’elemento determinante per una vittoria così schiacciante?

''Questa è stata tattica e strategia: siamo partiti con Valerio Turchetti che si è messo a disposizione sapendo sin dall’inizio che a un certo momento del percorso che si siamo dati, sarebbe subentrato Franco Caprioli come candidato sindaco. La strategia che abbiamo studiato e attuato si è dimostrata vincente. Quindi siamo felici, doppiamente felici''.






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