ANNO 9 n° 259
Cinquina Viterbese, adesso il Rieti
Cerveteri abbattuto: Vegnaduzzo sale a quota 53 nella classifica all time
27/04/2014 - 18:13

di Domenico Savino

VITERBESE CASTRENSE – CERVETERI 5-1

VITERBESE CASTRENSE (4-4-2) Cima; Rausa (dal 1’ s.t. Kacka), Cirina, Marini, Fe; Gubinelli, Giannone, Marinelli, Pero Nullo (dal 24’ s.t. Giurato); Vegnaduzzo (dal 14’ Pacenza), Polani A DISPOSIZIONE Boccolini, Fapperdue, Faenzi, Cerone ALLENATORE Gregori

CERVETERI (4-5-1) Notari; Lo Schiavo, Attardo, Cosenza (dal 38’ s.t. Scarpan), Paraschiv; Abis (dal 28’ s.t. Santoro), Sansone (dal 15’ s.t. Arseni), Di Chiara, De Michelis, Cecaloni; Bentivoglio A DISPOSIZIONE Del Gaudio, Coda, Pazzaglini ALLENATORE Di Chiara

ARBITRO Mattera di Roma 1 (Madeo e Caretti)

RETI nel p.t. al 33’ e al 40’ Vegnaduzzo (V), al 45’ Di Chiara (C); nel s.t. al 7’ Marini (V), al 13’ Vegnaduzzo (V), al 29’ Polani (V)

NOTE giornata nuvolosa, terreno in buona condizioni, spettatori 500 circa Ammoniti Rausa e Marini per la Viterbese Lo Schiavo e Cosenza per il Cerveteri Espulsi Angoli 4-0 per la Viterbese Recupero 1 + 2

VITERBO – Il traguardo si avvicina. E la Viterbese impiega un’ora per sbrigare la pratica Cerveteri e tenere il Rieti a distanza di sicurezza. Primo posto blindato con cinque reti che lasciano i tirrenici nelle sabbie mobili della classifica. Cinque reti, le stesse dei sabini che hanno sotterrato in mattinata il Monterotondo. E’ la domenica di Vegnaduzzo che con la tripletta arriva ad un solo gol da Martinetti nella classifica all time dei marcatori gialloblu. Un successo mai messo in discussione: troppo leggero il Cerveteri per tenere testa ai gialloblu lanciati verso la vittoria finale. C’è stato anche il tempo per far riposare qualche pedina in vista del big match del primo maggio: c’è stato spazio per Pacenza e Giurato. La Viterbese si è da subito impossessata della gara, il Cerveteri si è arreso progressivamente: la differenza con i gialloblu è sembrata evidente.

Gregori sceglie il 4-4-2 per attaccare da subito: due esterni offensivi che hanno il compito di allungare la squadra, due punte che presidiano l’area di rigore, Giannone che dispensa palloni in quantità industriale. Il tecnico tiene a riposo Federici, in panchina Fapperdue e Faenzi. Il tutto in ottica Rieti. L’atteggiamento è propositivo: i gialloblu decidono di accelerare e tenere il Cerveteri in ansia.

Di Chiara ha impostato la partita in modo difensivo, molto attento a non scoprirsi. Sa che la sua squadra sta vivendo un periodo difficile: ha pochi uomini su cui contare (ne porta diciassette a referto). E allora punta su un centrocampo foltissimo: in cinque a fare da argine e coprire la difesa: Di Chiara jr tiene la posizione, funge da regista; a turno Abis e Cecaloni appoggiano l’unica punta Bentivoglio che si batte contro i due centrali gialloblu. Fanno tanta densità i ceretani che preferiscono non scoprirsi al fine di non concedere spazi alla Viterbese. I gialloblu impostano la solita partita casalinga: sanno che devono avere pazienza per scardinare il Cerveteri, che non c’è bisogno di strafare.

La prudenza del Cerveteri tiene il ritmo della gara abbastanza basso. Pochi guizzi perché i tirrenici non hanno interesse a forzare i tempi e si limitano alla sola attività di presidio. Il momento che spacca la gara è il vantaggio della Viterbese: la punizione di Giannone è perfetta, la testata di Vegnaduzzo è una sentenza: precisa l’incornata che si infila all’angolo basso. Il rigore che trasforma l’argentino vale il raddoppio: la percussione di Marinelli viene stoppata fallosamente da Cosenza. Dal dischetto l’attaccante è freddo. Tuttavia arriva la distrazione che macchia la prestazione generale: la punizione di Di Chiara non sembra irresistibile, ma Cima non la controlla.

Nella ripresa la Viterbese parte con la chiara intenzione di chiudere il discorso: anche se Bentivoglio mette paura a Cima, Pero Nullo si inventa una serpentina che fa da prologo al terzo gol: Marini incorna un angolo di Giannone. Il poker è ancora di Veganduzzo che sfrutta una presa difettosa di Notari. Poi arriva il cambio: il Rocchi tributa la giusta standing ovation per applaudire il puntero di Buenos Aires (53 reti in gialloblu) che lascia il posto a Pacenza. La “manita” si chiude con il timbro di Polani.

Trentunesima giornata 27/04/2013

Caninese - Grifone Monteverde                  
1-0
Fonte Nuova - Civitavecchia 2-1
Fregene - Città di Monterotondo 4-2
Futbolclub - Villanova 1-0

Ladispoli - Nuova Sorianese

3-1
Montecelio - Real Monterosi 1-1
Montefiascone - Empolitana Giovenzano 1-1
Monterotondo Calcio - Rieti 1-5
Viterbese Castrense - Cerveteri 5-1

Classifica dopo la 31° giornata

Viterbese                         73
Rieti 67
Nuova Sorianese 56
Villanova 53
Ladispoli 52
Grifone Monteverde 43
Montecelio 42
Futbolclub 42
Civitavecchia 41
Fregene 40
Monterosi 39
Montefiascone 37
Fonte Nuova 34
Città di Monterotondo 29
Cerveteri 28
Caninese 28
Monterotondo Calcio 26
Empolitana 26

Civitavecchia penalizzato di cinque punti

Prossimo turno 01/05/2014

Caninese - Futbolclub

Cerveteri - Ladispoli

Città di Monterotondo - Montefiascone

Civitavecchia - Monterotondo Calcio

Empolitana Giovenzano - Montecelio

Grifone Montevere - Real Monterosi

Nuova Sorianese - Fregene

Rieti - Viterbese Castrense

Villanova - Fonte Nuova





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