ANNO 7 n° 180
''Ci siamo anche noi,
ora lo sanno tutti''
Mister D'Antoni dopo il trionfo con L'Aquila e il primo posto raggiunto
09/01/2017 - 19:55

MONTEROSI - Mancava l’ultimo scalino per eleggere il Monterosi Fc ad una delle maggiori accreditate alla vittoria del campionato. E la squadra del presidente Capponi l’ha percorso ieri pomeriggio nel polare pomeriggio del Marcello Martoni scaldato dalle oltre 400 persone (quelle in tribuna locale) accorse a vedere le gesta di Matuzalem e compagni.

Guerrieri, combattenti o soldati fedeli al proprio condottiero, quel David D’Antoni autore di un capolavoro tattico che ha sbaragliato la difesa a tre de L’Aquila in quarantacinque minuti con tre sciabolate. E poteva essere un bagno di sangue per la compagine di Morgia salvata dalle parate del sue estremo difensore Farroni inchinatosi anche lui alla fame di primato del Monterosi. Assatanati, gli undici messi in campo dal tecnico, a cominciare da quel Matuzalem che non è certo entrato di fioretto ma si è subito calato in questa categoria con aperture e passaggi deliziosi ma anche con caviglia dura quando c’è da serrare le fila a difesa del proprio fortino.

Ne è scaturita la partita perfetta la quale, complice il regalino arrivato dal Trestina dell’ex Saleppico, ha permesso al Monterosi di scavalcare in testa alla classifica proprio quel Rieti avversario di domenica prossima.

Mister David D’Antoni è il vero vincitore di questa gara, ha battuto nella scacchiera della tattica il più esperto Morgia: ''Abbiamo interpretato la gara nel migliore dei modi. Sapevamo che L’Aquila era una squadra molto forte, siamo riusciti a togliere il pallino del gioco ed essere devastanti nelle ripartenze, soprattutto con Palumbo che sulla destra li ha fatti ammattire. Oltre ai gol abbiamo creato tante situazioni''.

Ora quel sogno che il presidente Capponi aveva decantato in questi mesi chiamato Lega Pro comincia ad essere realtà. Il Monterosi Fc non si può più nascondere. Per mister D’Antoni la favola è appena cominciata: ''Avevamo voglia di dimostrare al campionato che c’eravamo anche noi e ci siamo riusciti. Siamo in testa ma abbiamo una squadra esperta. Non sarà difficile spiegare ai miei giocatori che non abbiamo fatto ancora nulla. Credo che il lavoro sia continuo giorno per giorno. Domenica c’è il Rieti altra partita chiave ma non decisiva. Fa parte di un percorso che va affrontato con la giusta concentrazione''.







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