ANNO 9 n° 315
Centri anziani: dalla Regione Lazio 1,9 milioni
Troncarelli: ''Invecchiamento attivo e inclusione, una risorsa per la comunità''
15/10/2019 - 15:55

La Regione Lazio ha pubblicato il nuovo avviso pubblico ''Progetto Te - Lazio per la terza età'', che stanzia 1,9 milioni di euro in favore dei centri anziani. ''Queste strutture – dichiara l’assessore alle Politiche sociali, Welfare ed Enti locali, Alessandra Troncarelli – sono luoghi di socializzazione e incontro dove non solo relazionarsi con gli altri, ma anche svolgere attività che favoriscano il benessere psico-fisico e conoscere i servizi socio-sanitari disponibili sul territorio. Far crescere simili realtà significa, pertanto, migliorare la qualità della vita nelle nostre comunità''.

Come per l’edizione del 2018, il finanziamento, al fine di favorire la più ampia adesione, prevede la possibilità di partecipare anche per tutti i Comuni in cui non esistono ancora centri anziani, ma che abbiano avviato le procedure per istituirli. Tra le tematiche su cui il bando punta sono ricompresi: l’incontro intergenerazionale con le scuole o altri soggetti attivi sul territorio; il contrasto dei fattori causa di emarginazione e isolamenti; la promozione dell’autosufficienza, anche attraverso attività ludico-motorie; l’apprendimento dell’uso di tecnologie informatiche; la diffusione dei servizi socio-assistenziali e sanitari disponibili; la prevenzione e la tutela della salute, in collaborazione con le Asl; attività ricreative e culturali.

''Questo progetto – conclude l’assessore Troncarelli – rientra nelle iniziative che la Regione Lazio sta mettendo in campo per promuovere l'invecchiamento attivo e la crescita del ruolo della terza età nella società. Sono profondamente convinta che gli anziani siano la memoria e la storia di una comunità. Le istituzioni hanno il dovere di prendersene cura e su questa strada continueremo a impegnarci''.

È possibile presentare domanda entro il 4 novembre alle 12. L’avviso è pubblicato sul Bur disponibile sul sito www.regione.lazio.it.




Facebook Twitter Rss