ANNO 8 n° 322
Celebrato il 60esimo anniversario dalla morte di Pio XII
Dai Cavalieri dell'ordine equestre
16/10/2018 - 09:37

ONANO - Il giorno 14 ottobre, a Onano, la Parrocchia di Santa Croce, parroco don Gianluca Scrimieri, ha organizzato un incontro in occasione del 60esimo anniversario dalla morte di Pio XII, con il patrocinio del Comune e del Comitato Papa Pacelli.

Nel corso dell’incontro S.E. Rev.ma, Mons. Marcello Bartolucci, Segretario delle Cause dei Santi, ha autorevolmente trattato ''La fama di santità del venerabile Pio XII''. Nel contempo il Vescovo ha anche illustrato l’iter procedurale stabilito dalla Divinus Perfectionis Magister promulgata da Giovanni Paolo II nel 1983, necessario per giungere alla beatificazione, prima, e alla canonizzazione, poi, di Papa Pio XII. Iter già avviato su domanda dello stesso Comitato.

All’evento, per il contributo che Pio XII ha dato all’Ordine cavalleresco nel corso del Suo pontificato, ha partecipato una rappresentanza di Cavalieri dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme della Delegazione di Viterbo.

Ha aperto l’incontro don Gianluca, seguito da una introduzione ed un saluto del sindaco Giovanni Giuliani e del presidente del Comitato Papa Pacelli – Associazione Pio XII, avvocato Emilio Artiglieri. Ha preso poi la parola S.E. Mons. Bartolucci che ha illustrato le norme canoniche riguardanti la procedura da seguire nelle Cause dei Santi, e che possiamo così, brevemente, riassumere.

Per iniziare una Causa devono essere passati almeno 5 anni dalla morte del candidato. La domanda deve essere presentata da un gruppo promotore (Actor Causae - il Comitato Papa Pacelli nel caso specifico), al Vescovo della Diocesi in cui è morta la persona che si vorrebbe far proclamare Santa. Il primo grado di successo è la Beatificazione, per concedere la quale il Vescovo, chiesta l’autorizzazione alla Santa Sede, costituisce il Tribunale diocesano incaricato di ascoltare le persone che possono testimoniare fatti ritenuti eroici delle virtù teologali, cardinali e specifiche della quotidiana vita.

Il primo titolo che compete al candidato sarà, da quel momento, Servo di Dio e questo è il titolo che ancora oggi spetta a Papa Pio XII.

Il motivo del blocco che non consente di passare la documentazione alla Congregazione delle Cause dei Santi per il successivo iter che porterebbe Pio XII al titolo di Beato, è dato dalla mancanza di testimonianze che attestino un miracolo attribuito all’intercessione del Servo di Dio Pio XII, e verificatosi dopo la sua morte.

Soltanto dopo la beatificazione si potrà accedere alla canonizzazione per ottenere il titolo di Santo. In questo caso occorre un altro miracolo attribuito all’intercessione del Beato ma avvenuto, questa volta, dopo la sua beatificazione.

Questa è la conclusione resa nota da S.E. Mons. Bartolucci invitando tutti i presenti a pregare per il Servo di Dio Pio XII. E, a tal proposito, si legge sul sito del Comitato Papa Pacelli: ''Chiunque riceva grazie o favori dal Venerabile Pio XII è pregato di darne comunicazione al Postulatore - Curia Generalizia della Compagnia di Gesù - Borgo Santo Spirito, 4 - 00193 Roma''.

Eugenio Maria Giuseppe Pacelli, poi papa Pio XII, nasce a Roma il 2 marzo 1876 da Virginia Graziosi e Filippo Pacelli originari di Onano. In questo luogo della nostra provincia Eugenio Pacelli trascorrerà sempre il periodo estivo finché la storia glielo permetterà. Pontefice in carica per ben 19 anni, dal 2 marzo 1939 (giorno del suo compleanno) al giorno della sua morte in Castel Gandolfo, 9 ottobre 1958, ha attraversato il più difficile periodo storico che ha visto esplodere la Seconda guerra mondiale. Circostanza che, nella sua drammaticità, ha il suo enorme peso sul processo di canonizzazione, avendo Pacelli dimostrato proprio in quel difficile contesto le più alte virtù eroiche cristiane, ora, richieste per la sua canonizzazione.

Impossibile riassumere in queste righe la vita e le opere di Papa Pacelli, tante e tanto complesse e numerose sono state.

Non si può, tuttavia, non citare quanto egli ha proclamato nella Munificentissimus Deus il 1° novembre nell'anno del giubileo del 1950: ''Pertanto, dopo avere innalzato ancora a Dio supplici istanze (…) pronunziamo, dichiariamo e definiamo essere dogma da Dio rivelato che: l'immacolata Madre di Dio sempre vergine Maria, terminato il corso della vita terrena, fu assunta alla gloria celeste in anima e corpo''. In sintesi, se il 15 agosto si festeggia l’Assunzione della Vergine Maria al cielo, lo dobbiamo proprio a Pio XII.

Per l’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme Papa Pio XII è il pontefice che il 15 agosto 1945, con motu proprio, assegnò all’Ordine stesso la chiesa di Sant’Onofrio al Gianicolo e l’annesso Convento, e l’Ordine vi stabilì il centro della propria attività spirituale.

Fu ancora Pio XII, nel 1949, a stabilire che il Gran Maestro dell’Ordine fosse un Cardinale di Santa Romana Chiesa assegnando, inoltre, al Patriarca di Gerusalemme la prerogativa di Gran Priore.







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