ANNO 8 n° 293
Ce lo meritiamo
Viterbese vincente, nonostante tutto. Il sogno, ancora una volta, continua
23/05/2018 - 22:25

VITERBO - (f.c.) Mario Petrone è furbo e, alla vigilia del match, ha caricato l'ambiente come l'esperienza gli ha insegnato. Ha chiamato a raccolta i tifosi pisani che hanno riempito lo stadio, ma non del tutto, e li ha spinti a incitare la squadra dal fischio d'inizio. Ed è passato in vantaggio in meno di dieci minuti. Ingrosso, nella mischia, ha superato Antony Iannarilli e ha fatto scoppiare l'Arena Garibaldi. Di mano. Il goal del vantaggio, figlio di un calcio di punizione è nettamente viziato da irregolarità non segnalata dall'arbitro. Altro elemento di cui, Petrone, aveva parlato nella sua celebre conferenza. Però ha caricato lo stadio anche di negatività e, quando di fondo c'è una grande rivalità, si sa che è una conseguenza facile quanto rischiosa.

Infatti, il minuto di silenzio dedicato alla piccola Giorgia, è prevedibilmente rotto dallo stesso pubblico di casa con un insulto ai viterbese che rieccheggia nell'aria. I nerazzurri hanno giocato con la cattiveria agonistica e la sicurezza. Spavaldi più che carichi. Fino al 33' quando, è bastato abbassare il ritmo per qualche secondo, per aprire a Baldassin la via del goal. Gli uomini di Stefano Sottili escono dal guscio, forti del goal, e sfiorano il raddoppio un minuto dopo con Di Paolantonio. Azione ripetuta e concitata con la palla che finisce tra i piedi del giocatore gialloblu che, da fuori area, sfiora la traversa. Si torna negli spogliatoi in pareggio, ma con la consapevolezza che è tutto possibile. E a cinque minuti dal ritorno in campo, Rinaldi, si ritrova solo al centro dell'area durante gli sviluppi di un calcio d'angolo. Si innalza, colpisce di testa, e firma l'inaspettato ma meritato raddoppio. I padroni di casa, in difesa, inizia a fare acqua e pochi minuti dopo è Cenciarelli a ritrovarsi da solo al centro dell'area.

L'assist di Bismark è perfetto e il compagno riesce a superare Voltolini con la massima semplicità. E' un'esplosione. E i pisani non ci stanno, cambiano il verso dei cori con la sicurezza di poter vincere. Al 56', in effetti, accorciano le distanze. L'arbitro vede un fallo all'interno dell'area e decreta il calcio di rigore. Per i nerazzurri, sul dischetto, c'è Mannini. Tiro rasoterra di potenza che Iannarilli non riesce a prendere. Eppure, l'estremo difensore gialloblu, si conferma il migliore della serie C nel suo ruolo. Sul finale, nei cinque minuti di recupero, abbassa la saracinesca e, con un miracolo dietro l'altro, salva più volte il risultato. E regala il passaggio del turno alla sua Viterbese. Il sogno, ancora una volta, continua. Non svegliateci.





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