ANNO 9 n° 85
''Caramelle'', la canzone di Carone e Dear Jack ''censurata'' da Sanremo
Il brano, che parla di pedofilia, è stato bocciato dalla commissione artistica
04/01/2019 - 02:04

TARQUINIA - ''Caramelle'', la canzone di Pierdavide Carone e Dear Jack, non parteciperà al prossimo Festival di Sanremo. Ed è subito polemica.

La band tarquiniese e il cantautore romano avevano proposto alla commissione artistica il loro brano dal forte impatto sociale: ''Caramelle'' parla infatti di pedofilia, vista dagli occhi delle vittime, Marco e Marica, di 10 e 15 anni. Un tema scottante, forse anche troppo, per il palco dell'Ariston. La canzone è stata esclusa e secondo gli autori si tratta di una vera e propria censura.

''Sono molto deluso – ha detto Carone al Corriere della Sera – , in primis da Claudio Baglioni. Con il direttore artistico di Sanremo c'era un rapporto di stima, abbiamo anche duettato insieme. È un cantautore e mi sarei aspettato più empatia visto il tema del brano. È più facile dire di sì a un argomento scottante quando c’è il patrocinio di un gigante della musica (Carone aveva duettato con Lucio Dalla con la canzone ''Nanì'' sul tema della prostituzione, ndr). Se avessi portato 'Caramelle' con una star della musica, l’avrebbero presa. [...]Forse è perché sia io che i Dear Jack veniamo dai 'Talent': al Festival puoi andare ma con cose più frivole. Per un certo establishment una canzone così va bene per un artista che le somiglia anche fisicamente, con il taglio di capelli giusto, la barba giusta… Molto triste''.

Dello stesso avviso è anche Lorenzo Cantarini, la voce dei Dear Jack: ''Mai come questa volta c'è un senso di appartenenza attorno a un brano. Le cose non accadono mai per caso. Abbiamo avvertito davvero una censura, sia dal direttore artistico e sia da parte dei dirigenti dalla Rai. Avremmo dovuto presentare Caramelle in altri programmi. Forse non era adatta per certi orari? Per un certo tipo di pubblico? A riprova che la pedofilia è ancora un tabù. Il dispiacere è più fitto perché legato a una canzone diversa dalle altre: abbiamo deciso di vestire una responsabilità, raccontando una parte di umanità costretta a portarsi appresso dei pesi enormi. Quando l'ho cantata dal vivo, la gente era attentissima. Era importante rompere il tabù''.

Dopo aver ricevuto la notizia dell'esclusione, Carone e i Dear Jack hanno deciso di pubblicare il singolo sui loro profili social e sulle piattaforme di streaming online. Il brano ha ricevuto fin da subito l'apprezzamento del pubblico e degli addetti ai lavori (CLICCA QUI PER VEDERE IL VIDEO).






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