

Caprarola ricorda il proprio concittadino Roberto Marchini, primo caporalmaggiore dell’Esercito italiano, scomparso un anno fa nell’esplosione di un ordigno artigianale nel distretto di Bakwa, in Afghanistan. Sabato 21 luglio, giorno in cui Marchini avrebbe compiuto 29 anni, sarà intitolato al militare l’Istituto comprensivo di Caprarola-Carbognano.
Alla cerimonia, che avrà inizio alle ore 18, parteciperanno i familiari di Marchini, il Prefetto di Viterbo Antonella Scolamiero, il presidente della Provincia di Viterbo Marcello Meroi, il sindaco di Caprarola Eugenio Stelliferi, il preside Alessandro Ernestini, mentre la messa sarà officiata dal vescovo diocesano monsignor Romano Rossi. Dopo la celebrazione eucaristica e l’intitolazione della scuola, è in programma il concerto della Banda Musicale dell’Esercito diretta da maestro Fulvio Creux. “L’amministrazione comunale e tutti i cittadini - dice Stelliferi - hanno deciso di rendere onore a questo straordinario ragazzo che ha perso la vita per la causa della pace. Il nome di Roberto sarà per tutti un simbolo di coraggio, valore, impegno civile e sociale e vuole essere soprattutto un insegnamento per le nuove generazioni dell’importanza del valore della pace”.
Marchini, geniere-paracadutista dell’ottavo reggimento del genio Folgore di Legnago, al momento dell’esplosione era appena sceso da un mezzo militare e stava tentando di disinnescare proprio l’ordigno che l’ha ucciso. Ai funerali lo scorso anno partecipò una folla commossa e il sindaco proclamò un giorno di lutto cittadino, annunciano la promozione di un’iniziativa per rendere onore al giovane militare.