ANNO 9 n° 325
Camilli: ''Questa Viterbese ha carattere''
13/04/2014 - 17:06

VITERBO - (d.s.) Alla fine la Viterbese vince. E lo fa nel modo più emozionante possibile: rimonta due gol in venti minuti, sfrutta l'uomo in più e si prende i tre punti. Una sentenza sul campionato: i gialloblu fortificano la prima posizione e possono giovare di una enorme spinta psicologica derivante da un successo maturato in queste condizioni. Mancano quattro turni alla fine equamente divisi tra casa e trasferta: la Viterbese sente vicinissimo il traguardo. Eppure non è stato così semplce come sembra: la Viterbese ha faticato più del solito, ha sentito il terreno franare sotto i piedi, ha subito il ritmo e il gioco della Sorianese che ha cullato il sogno di fermare la capolista.

Poi il calcio si mette di traverso: arrivano gli episodi e le scelte che indirizzano la gara in un altro modo. Gregori passa al 4-4-2, inserisce una punt accanto a Vegnaduzzo restituisce i giocatori al loro ruolo naturale e modifica l'atteggiamento di un gruppo che aveva subito fin troppo. L'espulsione di Oriolesi taglia le gambe alla Sorianese. La Viterbese capisce di potercela fare e si aggrappa al suo bomber. Uno che vien da lontano e che ha il gol nel sangue. Si chiama Mattias Vegnaduzzo che prende per mano i compagni e li conduce ad un'impresa straordinaria che resterà negli occhi dei tifosi gialloblu ebbri di gioia. Tre rfeti che sono tre urli e somigliano tanto a tre punti esclamativi in calce al derby e, forse, al campionato. Alla Sorianese non resta che stringere la mano alla capolista.

''Questa squadra ha grandi valori morali, oltre che tecnici - dice il presidente Vincenzo Camilli - che ha avuto un grand carattere. Non era facile vincere a Soriano contro una grande squadra che ci ha messo in difficoltà soprattutto nel primo tempo. All'inizio apoteva andare bene anche un pareggio. Alla squadra ho detto che potevamo fare bene e che se ci sono 11 punti tra noi e la Sorianese qualche motivo ci deve essere. Poi è arrivata una grande vittoria: vuol dire che siamo sulla strada giusta''.

Il presidente ammette che la scossa è arrivata nella ripresa: ''Infatti abbiamo fatto un primo tempo bruttissimo. I cambi di Gregori sono stati perfetti: Federici e Cirina sono una coppia centrale da serie D, Marinelli è andato molto meglio in mediana e Vegnaduzzo con una punta al fianco ha segnato tre gol. Le mosse sono state giuste, quando un allenatore è in grado di cambiare è bravo''. Poi l'ultimo passo sulla squadra: ''Dopo Fregene i ragazzi hanno cambiato passo, si sono meglio calati nella realtà dell'Eccellenza. Ma non abbiamo ancora vinto niente: dobbiamo prepararci bene per la prossima sfida in casa contro il Cerveteri, poi penseremo al Rieti''.





Facebook Twitter Rss