ANNO 9 n° 346
Camilli: ''La Viterbese è la più forte''
Squadra in vacanza da oggi, il 28
la ripresa degli allenamenti al Rocchi
23/12/2015 - 12:11

di Tommaso Zei

VITERBO - ''La sconfitta contro l’Arzachena ancora brucia. La Viterbese ha comunque la squadra più forte: dobbiamo, e possiamo, vincere tutte le partite da qui alla fine''.

Questi alcuni passaggi firmati Piero Camilli durante la consueta conferenza stampa di fine anno, svolta questa mattina allo stadio Enrico Rocchi. Una mattinata ricca di spunti quella regalata dal patron, che ha voluto seguire l'ultimo allenamento della squadra prima del rompetete le righe, per poi concedersi ai microfoni e tracciare così un bilancio di questo primo scorcio di stagione. 

Parole chiare, dirette. Concetti mai banali. Il Comandante come al solito non le ha mandate a dire. E viene subito al punto. E cioè alla ferita ancora aperta dopo la sconfitta rimediata contro i smeraldini nel big match dell'ultimo turno costato la vetta della classifica. 

''C'è rammarico per la partita persa in Sardegna - ha esordito Camilli - quel punto perso è rimasto sullo stomaco. Purtroppo per noi i rigori sembrano maledetti (vedi Fogliano e Taranto lo scorso anno nei playoff, ndr). Ho chiesto espressamente a mister Nofri di migliorare sotto questo punto di vista. Speriamo che alla fine questa debacle non pesi sull'economia del campionato''.

Anche se Camilli ha le idee molto chiare su quale sia la squadra più forte del girone: ''Penso che la Viterbese abbiamo la rosa più di livello. Anche con l'Arazschena, dove abbiamo giocato per un'ora con l'uomo in meno, si è visto. Un gruppo che potrebbe tranquillamente giocare anche la Lega Pro - sottolinea - ora dobbiamo ragionare di partita in partita. Io personalmente non temo nessuno, e dobbiamo essere consapevoli di poter vincere tutte le gare ogni volta che si scende in campo''.

Una squadra rafforzata da un mercato invernale importante ''dove la società ha operato dove voleva senza alcun rammarico - riprende il numero uno gialloblu -  ci siamo rafforzati dove ne avevamo bisogno, ''epurato'' quelli (vedi Giannone) che non avevano capito cosa è il bene della squadra. Ripeto: abbiamo la squadra che volevamo, ora c'è solo da giocare  e vincere''.

Cosa che la Viterbese sta facendo, o stava facendo, qauntomeno prima della frenata sull'isola. Uno score importnate, dove non si può menzionare per meriti anche il tecniocd Federico Nofri.

''Non posso dire altro che bene di questo allenatore - ha sottolineato l'imprenditore di Grotte di Castro - Purtroppo quest'estate  - cioè con Sanderra - invece di correre abbiamo fatto le vacanze, allenandoci male.  Con Nofri sotto questo punto di vista le cose stanno andando meglio''.

Chiusura con i venti di Lega Pro. Proprio questa settimana è statao nominato il nuovo presidente Gabriale Gravina. Personaggio, stimato nell'ambiente, che Camilli conosce molto bene.

''Staimo parlando di una persona per bene, che sa molto di calcio. Speriamo che le cose possano migliorare - si augura - anche se i mali della Lega Pro sono altri. Noi per il momento dobbiamo pensare alla serie D, un campionato infernale, tosto dove c'è da fare i conti con arbitraggi che molte volte penalizzano''. 

La Viterbese tornerà ad allenarsi il 28 di dicembre. Al rientro il tecnico potrà contare anche su Vegnaduzzo. Da valutare invece le condizione di Cuffa, che ne avrà per un paio di settimana dopo la botta rimediata in Sardegna e Pomamante, che dovrà sostenere esami specifici.  Confermato il test amichevole contro l'Orvietana per il 31 di dicembre.





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