ANNO 9 n° 322
Calcio - Eccellenza Sorianese, in ritiro non c'è Amassoka
07/08/2013 - 04:00

di Domenico Savino

VITERBO – Corre, suda e prova la Sorianese. La formazione rossoblu cimina si è radunata lunedì pomeriggio agli ordini del tecnico Andrea Camillucci. E subito c’è stata la prima novità. Doveva arrivare Laurent Amassoka, l’attaccante camerunese che avrebbe completato la prima linea offensiva. E invece si è accordato con una squadra veneta (i trevigiani del Trissino Valdagno) lasciando orfana la Sorianese.

Tuttavia la società non si è persa d’animo: il direttore sportivo Emiliano Doninelli si è rimesso a caccia di una punta ma senza fretta. Serve comunque un giocatore per completare il reparto che sia una valida alternativa a Cardillo e Maestà che restano i punti fermi; un giocatore in grado di elevare il tasso di qualità dell’attacco: ''E’ successo qualcosa che va al di là del calcio – sottolinea il ds -. Amassoka doveva essere con noi già da lunedì, poi ci ha contattato dicendo che non poteva arrivare per problemi familiari e come società abbiamo alzato le mani. Invece siamo venuti a sapere che ha firmato per un’altra società. Noi ne prendiamo atto e andiamo avanti senza fasciarci la testa''. Resta da stabilire come la società ha intenzione di muoversi: ''Ribadisco che non c’è fretta - argomenta Doninelli – ci prendiamo del tempo per valutare se intervenire sul mercato per un attaccante o un centrocampista offensivo. Vedremo strada facendo''.

Intanto la squadra prosegue la preparazione. Il tecnico Camillucci si è preso una settimana di tempo per osservare gli uomini a sua disposizione. Poi domenica 11 c’è l’amichevole contro la Flaminia Civita Castellana, la prima vera partita per capire quale è il grado di apprendimento dei dettami tattici: ''Solo la partita può darmi le giuste indicazioni – dice Camillucci – perché in questo modo ho la possibilità di valutare i giocatori sotto tutti i punti di vista. L’allenamento è importante, ma dalla gara sono in grado di trarre ulteriori indicazioni''.

Camillucci si esprime anche sulla vicenda Amassoka: ''Non mi interessa – taglia corto il trainer –. Io credo molto nel gruppo e nei giocatori che sanno stare in un gruppo. Ma se devo avere nella mia squadra giocatori che hanno questa personalità è meglio che non vengano per niente altrimenti creano problemi di coesione del gruppo. Meglio dire di no subito che restare controvoglia''.

Tuttavia la Sorianese ha una buona squadra in grado di poter dire la sua nel prossimo campionato di Eccellenza che si preannuncia molto competitivo: ''Al mio presidente ho detto che siamo una matricola e come tale dobbiamo comportarci. Sappiamo di non avere un organico all’altezza di quello della Viterbese Castrense o del Rieti, ma allo stesso modo siamo coscienti di essere un gruppo che può togliersi tante soddisfazioni. In Eccellenza la differenza la fanno soprattutto gli under e da questo punto di vista le romane hanno qualcosa in più''.

La squadra si allenerà fino al 12 agosto seguendo il programma stilato dal preparatore atletico Mauro Fiata: il menù prevede sedute pomeridiane basate sulla potenza aerobica nelle quali non manca mai il pallone secondo le metodologie delle moderne preparazioni atletiche. Poi qualche giorno di pausa a cavallo di Ferragosto, quindi la parte più pesante del lavoro che condurrà all’inizio del campionato con doppie sedute per una settimana e un’amichevole con avversario da definire (il 22 agosto l’Albalonga?).





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