ANNO 9 n° 259
Calcio, Viterbese si accende il mercato
A centrocampo uno tra Giannone e Travaglione, in difesa si pensa a Mucciarelli
30/11/2013 - 02:00

VITERBO – Ufficialmente inizia il 3 dicembre, ma il marcato sta entrando nella fase calda. In fondo che la Viterbese volesse cambiare e anche tanto era cosa risaputa. C’è la necessità di infoltire la rosa, soprattutto dal punto di vista numerico, dopo i tagli delle scorse settimane. E la società, che ha fissato la Coppa Italia come obiettivo principale al pari del campionato, non vuole farsi trovare impreparata. C’è la concreta possibilità di andare fino in fondo nella manifestazione regionale e di conseguenza accedere alle fasi nazionali.

Si tratterebbe di giocare praticamente almeno tre volte a settimana da febbraio e tra squalifiche e infortuni c’è la necessità di aumentare le possibilità di scelta del tecnico. Insomma gli interventi saranno incisivi sia dal punto di vista numerico che qualitativo. E non si vuole arrivare alla situazione che si sta vivendo in questi giorni i con Solimina che con tutta probabilità sarà costretto a schierare in campionato la stessa formazione che ha giocato mercoledì con un evidente spreco di energie in tutti i reparti. E’ stato proprio l’allenatore romano nella conferenza stampa post Lariano a indicare le linee guida dei prossimi movimenti di mercato. E si lavorerà sia sugli under che sugli over.

Per fare chiarezza conviene partire dalla certezze: il discorso con Vegnaduzzo è particolarmente avviato. Le parti si aggiorneranno a breve, ma siamo a un passo dal traguardo. Qualora ci dovesse essere la firma, bisognerebbe attendere la fine di un mese dall’ultima gara giocata con l’Ascoli (potrebbe giocare dopo il 10 dicembre). Lo stesso pensiero vale per Enrico Polani. Il bomber della salvezza gialloblu nel 2005 si sta allenando praticamente da un mese, dopo aver ricevuto il nulla osta dal San Severo (squadra di serie D in cui giocava) ed a breve farà parte ufficialmente della famiglia Viterbese. E ci sono gli under Juri Marinelli e Rejhan Kacka: del primo si dice benissimo e attende che termini il “fatidico” mese, stesso discorso per il classe ’95 di origini albanesi.

Per il resto tanti i nomi che circolano: che siano suggestioni o sogni realizzabili sarà il tempo a dirlo. In tal caso bisogna stare alle parole di Solimina che ha fatto riferimento a un difensore, un centrocampista centrale e ad un esterno d’attacco (quest’ultimo sarebbe la ciliegina sulla torta). Si parla di Mucciarelli, Giannone, Travaglione: si tratta di profili che la società sta vagliando. Ma la rosa dei nomi potrebbe allargarsi ad altre scelte, ad altri giocatori dello stesso spessore che andrebbero ad irrobustire la rosa. Resta sempre d’attualità il nome di Alessandro Boccolini – più volte di recente è stato avvistato al Rocchi -, portiere classe ’84 ex Flaminia e Civitavecchia, che debuttò nell’Ascoli in serie A. Per quanto riguarda il mercato in uscita De Vecchis seguirà Toscano all’Empolitana, su Ingiosi ha messo gli occhi lo Spoleto (per il centrale sarebbe un ritorno in Umbria).

LA SQUADRA PENSA AL CITTA’ DI MONTEROTONDO – Ieri il gruppo ha usufruito di un giorno di riposo. Questa mattina la seduta di rifinitura per consentire alla squadra di avere ventiquattro ore per recuperare in vista dell’impegno di domenica in casa del Città di Monterotondo. Solimina ha gli uomini contati. Ridotte le possibilità di vedere in campo Pacenza e Noviello. Il primo soffre di una elongazione al tendine d’Achille (domenica ha giocato con un’infiltrazione), il secondo ha un problema al flessore. Con tutta probabilità il tecnico schiererà lo stesso undici di coppa, un 4-2-3-1 molto spinto.





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