ANNO 8 n° 266
C'è l'Alessandria nel destino
Prima della finale, anche in campionato, arriva al Rocchi la banda di Marcolini
07/04/2018 - 06:34

VITERBO - Occhi puntati sulla panchina del Rocchi. Stavolta, immobile, in piedi, c'è Stefano Sottili. Sembra un grande scherzo ma è così. Torna dopo un esonero improvviso per riprendere in mano la situazione e cacciare i suoi da questo momento di flessione iniziato proprio con lui. Con Sottili però, i gialloblu, non hanno avuto solo il momento di flessione, ma anche 8 vittorie e 3 sole sconfitte in 16 gare di campionato. Una media che, dopo due giornate, è diventata subito irraggiungibile per Giuliano Giannichedda inspiegabilmente chiamato a sostituirlo.

L'allenatore si riprende la finale che lui stesso ha conquistato con i denti e contro squadre del calibro del Cosenza. Comunque vada rimane lui il miglior allenatore della stagione: lo segue Bertotto che, in otto gare, ha collezionato cinque vittorie e tre sconfitte, mentre, Nofri Onofri è il fanalino di coda perchè su sei match è uscito vincente una sola volta. E non era in panchina a causa di una squalifica. Il campionato gioca uno scherzo divertente e sabato, al Rocchi, arriva proprio l'Alessandria che sarà ospite anche l'11 per l'andata della finale di coppa Italia.

Mister Marcolini è in emergenza difesa, a differenza dei gialloblu che, l'emergenza, ce l'hanno nel reparto offensivo. A Marcolini mancano Blanchard, Giosa e Fissore. Alla Viterbese forse manca la serenità. I gialloblu hanno il fiato sul collo dell'Alessandria non solo in coppa ma anche in campionato visto il recupero dei piemontesi e la caduta dei laziali. Appuntamento alle 14.30.





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