ANNO 8 n° 144
Bomba d'acqua: lavorare sulla prevenzione
''L'evento atmosferico è stato intenso ma non eccezionale e non così raro''
16/05/2018 - 11:25

ORTE - Riceviamo e pubblichiamo dal Pd di Orte:

Mercoledì 9 maggio una bomba d'acqua si è abbattuta su Orte Scalo: il sistema fognario e quello idrico di canalizzazione dei fossi che scendono dalla collina sovrastante non hanno retto, inondando di melma ed altro la strada maglianese nel tratto davanti la chiesa di Sant'Antonio ed il comprensorio delle ex palazzine ferrovieri.

L'evento atmosferico è stato intenso ma non eccezionale e soprattutto non così raro se inserito nel contesto dei cambiamenti climatici, che rendono certi fenomeni molto più frequenti.

Di conseguenza un'amministrazione comunale seria che tiene al territorio e soprattutto ai cittadini ed alla loro incolumita’, deve attuare una seria politica di manutenzione dei sistemi di raccolta delle acque e dei sistemi fognari.

Pulire dopo che gli eventi sono accaduti non serve a niente e soprattutto non basta pulire a valle, vanno monitorati costantemente la pulizia del sistema di canali che a monte convogliano le acque verso i tre fossi che dalla collina scendono a valle.

Il sistema di canali è ben congegnato e realizzato, ma va mantenuto, magari potenziato.

Siamo andati a verificare lo stato dei canali sulla collina e la situazione che abbiamo rilevato è tragica.

Il 15 maggio altro allagamento alla rotonda di via Marzabotto, guarda caso in corrispondenza di un altro fosso che dalla collina scende in quel punto.

Era prevedibile, purtroppo: dopo nove giorni dal primo evento nessuno ha provveduto a fare pulizia delle ostruzioni a monte.

A distanza di una settimana i cittadini del comprensorio delle ex palazzine ferrovieri, vivono ancora una situazione pericolosa sotto il profilo igienico sanitario, oltre i danni che hanno riportato per gli allagamenti delle cantine.

Abbiamo atteso per dire qualcosa, proprio per rispetto della situazione di emergenza che ha visto tanti ortani in difficoltà.

Impossibile non ringraziare le squadre della Protezione Civile, dei vigili del fuoco e delle forze nell'ordine impegnate nella gestione della criticità. Facciamo in modo di arrivare preparati a future eventuali situazioni simili, la parola d'ordine in questi casi è soltanto una: prevenzione.






Facebook Twitter Rss