ANNO 9 n° 344
''Bomarzo, la candidatura di Guidi certifica il fallimento dell'attuale amministrazione''
I consiglieri dell'opposizione intervengono per denunciare degrado e incuria
20/07/2019 - 11:05

Riceviamo e pubblichiamo*.

BOMARZO - Apprendiamo da un articolo apparso sui giornali online della presentazione ufficiale della candidatura a sindaco di Bomarzo del professor Antonio Guidi che accogliamo con piacere come accoglieremmo qualsiasi altra candidatura fermo restando il nostro pensiero, quello che realtà piccole come la nostra debbano essere amministrate da persone che la vivono e ne conoscono tutte le dinamiche.

Tralasciando questi nostri pensieri rimaniamo basiti e smarriti dalle dichiarazioni del vice sindaco che, investito della carica di coordinatore del nuovo progetto, dichiara: ''Creare un nuovo modello di proposta amministrativa per Bomarzo-Mugnano'' dimenticando che lui fa parte dell’attuale amministrazione, che rimarrà ancora in carica un anno, dimenticando che già 4 anni fa si era candidato con lo stesso obiettivo: proporre un nuovo modello di proposta amministrativa. Soprattutto dimenticando e tradendo quello che il maggior sponsor dell’attuale amministrazione dichiarava nel suo volantino a sostegno della sua candidatura: ''Voterò la lista 'Verso il futuro' che accoglie persone idonee ad operare con autentica onestà, serietà e volontà per togliere Bomarzo da quel degrado in ogni suo angolo, in cui per incuria è stata confinata e finalmente farla risorgere a nuova vita''.

Noi viviamo Bomarzo e vediamo che in questi anni il degrado è aumentato come l’incuria e la certificazione è che dopo il primo mandato al secondo, gli stessi sostenitori candidano una persona, che con tutto il rispetto dovutogli, è stato al di fuori di tutte le dinamiche dell’attuale amministrazione certificando il fallimento della stessa. In più nello stesso programma di 4 anni fasi trovano le stesse proposte sulla valorizzazione delle vestigia etrusche, che però da quanto si apprende si sono spostate da una zona all’altra del paese, senza che venisse mai affrontata con atti di indirizzo la valorizzazione della zona Martino, tanto esaltata al punto che quando noi l’abbiamo riproposta in consiglio comunale non è stata presa in considerazione dalla maggioranza e tantomeno dal vice sindaco. Sempre lo stesso sostenitore diceva: ''Ci tengo a precisare che Pontone Martino è un progetto registrato e regolamentato con atto notarile dall’associazione valori Bomarzo 2 anni or sono e portato all’attenzione ma mai iniziato'', dopo 4 anni i diretti interessati che cosa hanno fatto per realizzare le promesse fatte?

Inoltre ricordiamo a lei signor vice sindaco ed ai nostri concittadini che in questi anni grazie al suo supporto si è giunti a scelte scellerate che ad oggi hanno portato il nostro ente ad avere, non sempre un segretario comunale a 9 ore settimanali, dopo alcuni mesi di assenza della figura del vigile ne avremo per 2 mesi a 6 ore settimanali e poi forse a 18 ore settimanali dalle 36 ore del vigile che era in carica, oltre alla riduzione del responsabile dell’area tecnica da 36 a 18 ore settimanali creando non pochi problemi alla macchina amministrativa.

Nonostante lei si faccia vedere presente per la manutenzione del paese le ricordiamo che non esiste solo via del piano o un tratto di Mugnano in Teverina ma, come da noi più volte segnalato, ci sono molte parti del paese dimenticate all’abbandono come lo sono le strade rurali che oltre a timidi interventi o rattoppi sono ridotte un colabrodo senza neanche ascoltare i suggerimenti che nel tempo gli abbiamo dato.

In fine e non per ultimo riprendendo quello che lei dice sulla valorizzazione del patrimonio storico ricordiamo la vicenda dei ritrovamenti della località Trocchi nella quale assistiamo ancora una volta alla mancanza di conseguenzialità delle vostre scelte, non seguendo un patrimonio di Bomarzo e dei bomarzesi. Dunque signor vice sindaco è questo il nuovo che propone? O saranno le stesse promesse non mantenute di 4 anni fa?

*I consiglieri comunali Roberto Furano, Marco Pernicioni, Marzia Arconi, Simone Sciarra, Romano Lamoratta






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