ANNO 9 n° 232
Bianchini (Fdi): ''Vicenda Talete, sul pignoramento il sindaco dia delle risposte''
24/05/2019 - 09:16

VITERBO – Riceviamo e pubblichiamo da Paolo Bianchini, Capogruppo Fratelli d’Italia Viterbo:

''Quello che si è verificato in Comune sulla vicenda Talete con il pignoramento dei conti della partecipata è espressione di una politica superficiale e pressapochista che rivela, in questo frangente così importante, tutta la sua leggerezza e pericolosità amministrativa.

L’amministrazione deve necessariamente ricercare un accordo transattivo per la riscossione del debito, e adottare un provvedimento così fondamentale in tutta fretta ci sembra oltremodo inopportuno.

Il cda della Talete si insedia oggi e ci sarebbe stato tempo fino al 15 luglio per trovare una soluzione transattiva.

Per quanto riguarda le insinuazioni sollevate in Consiglio Comunale su un nostro ipotetico inciucio, le rispediamo con forza al mittente.

La nostra è stata una posizione netta dettata dal senso di responsabilità e dalla necessità di salvaguardare 147 dipendenti, 121.000 utenze e, soprattutto, il principio dell’acqua pubblica.

Il sindaco Arena, che si dichiara all’oscuro su chi sia stato ad adottare il provvedimento del pignoramento, dovrebbe quindi adoperarsi per individuare, al più presto, i responsabili di tale atto scellerato che, tra l’altro, mette in serio pericolo anche il servizio pubblico effettuato per l’intera città.

Il Comune, infatti, è azionista di Talete al 22%, il che implica, in proporzione, anche una quota di debiti in caso di fallimento, in solido, pari a dieci milioni di euro. Una cifra che ci metterebbe in seria difficoltà e sulla quale il primo cittadino è chiamato a dare delle spiegazioni''.






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