ANNO 8 n° 290
Befana anni '90 al Class Club : toy amarcord
03/01/2018 - 14:17
di Annalisa Fortunati

Per le feste, al Class Club le maratone anni 90 sono la tradizione nella tradizione! Torna anche quest'anno la BEFANA ANNI 90 con la sua calza carica di hit dell'ormai millennio scorso! Qualcuno era bambino, altri già ragazzi, ma gli anni ’90 sono stati anni a colori ed è impossibile dimenticarsene. Aggiungiamoci il fatto che a quell’età aprire i regali era bellissimo… e l’amarcord è servito. Nelle calze della bafana dei bambini di allora, la mattina del 6 gennaio cominciavano ad apparire i primi giochi elettronici, ma forse non erano nemmeno i più ambiti. Eh sì, perché le pubblicità, quelle cariche di bambini biondissimi che giocavano sorridendo su jingles xilofonati vestiti con dolcevita azzurri o magliette a righe, ci promettevano una felicità offline, quella che ci manca un po’. Abbiamo provato a stilare una classifica dei giochi che agli inizi degli anni 90 andavano per la maggiore sicuri del fatto che in moltissimi li ricorderanno con nostalgia..

1 – Crystal Ball. “Non rompe niente e poi non macchia, ci puoi far cose divertenti, mille colori differenti…”. Giochi Preziosi aveva fatto il boom con questi tubetti di bolle plasticose che rassicuravano mamma e papà e galvanizzavano noi che le spargevamo per casa e in cortile senza pietà.

2 – Il dolce forno ’90. Ma sapete che bello fare i biscotti che abbiamo visto preparare a Bake Off Italia nel Dolce Forno? Certo la cottura era lentissima, forse seccava un attimo l’impasto… ma utilizzare un forno di plastica, piccole ciotole, piccole teglie avrebbe messo in difficoltà anche Gordon Ramsay.

3 – Indovina chi. “Hai baffi?” Si cominciava sempre così, in modo da tentare la buona sorte. Cercare Susan, Peter, Charles, Maria e compagnia bella era uno spasso!

4 – Forza 4. Una base semplicissima, un uno contro uno di astuzia che ricorda un po’ la classica dama e via a partite che duravano anche un’ora tra una riflessione e l’altra.

5 – L’allegro chirurgo. Quel poveretto se ne stava lì sdraiato e spaventato, per niente anestetizzato, pronto ad essere operato da un bimbo distratto con le mani appiccicose. In pratica un gioco di mala sanità, attualissimo!

6 – Gira la Moda. Le fashion blogger non possono che essere partite da qui per imparare a creare l’outfit perfetto. Si narra che anche Chiara Ferragni ne ha ricevuto uno il giorno della Befana.

7 – Il tamagotchi. L’idea di un cucciolo è sempre bella, anche se si tratta di un ovetto di plastica senza pelo.

8 – Il Canta tu. Ha rovinato le orecchie di genitori e amichetti che non hanno mai avuto il fegato di scoraggiarci quando starnazzavamo parole incomprensibili in inglese o le canzoni di Antonello Venditti.

9 – Hotel Era il miglior gioco da tavolo mai inventato, era molto più bello del Monopoli e molto più divertente del Cluedo, potevi infatti costruire gli alberghi pezzo per pezzo e vedere il tuo impero formarsi sul tavolo da gioco e i palazzi erano tutti colorati e dalle forme super moderne.

10 – Bebi Mia La bambola per le bambine che volevano diventare delle mamme perfette, Bebi Mia infatti mangiava come una bambina vera dal biberon e poi, esattamente come una bimba, piangeva e bagnava il pannolino. E cosa stupefacente, era in grado di dire ' mamma ti voglio bene'.

Con l’evolvere della tecnologia, i “vecchi” giocattoli sono stati sostituiti da nuovi e più avanzati passatempi. Se il legame affettivo con i giochi della nostra infanzia è stato forte, nella migliore delle ipotesi li abbiamo inscatolati e relegati in cantina o in soffitta. Se lo spazio è mancato o se non siamo persone particolarmente sentimentali, probabilmente li abbiamo buttati via. Per tutti gli accumulatori nostalgici c’è una buona notizia: i giocattoli degli anni Novanta, oggi, potrebbero valere una piccola fortuna!

La notte del 5 gennaio siete tutti invitati a proseguire questo viaggio nei ricordi al Class Club con le migliori hit di quel decennio magico che a distanza di tanti anni ancora riesce ad emozionare.

 






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