ANNO 7 n° 295
Battuta d'arresto per la Ceramica Globo
Troppo forte la Castellana pugliese che si impone per 3-0
13/03/2017 - 09:50

CIVITA CASTELLANA - Cominciamo dalla fine: la BCC Castellana Grotte si conferma la squadra più in forma del campionato e riconferma il suo primato nella pool promozione ai danni della Ceramica Globo, ora a secco da due gare e che vede i playoff più lontani. Un tre a zero netto nel punteggio, con una prova comunque a buon livello del sestetto di Spanakis, che non ha mollato e ha tentato con tutte le forze di riequilibrare le sorti della gara nei parziali disputati.

La Ceramica Globo perde un altro pezzo del suo roster ed è uno di quelli da novanta: stagione finita per Michele Marinelli infortunatosi nell’ultimo incontro contro Siena, lesione dei legamenti della caviglia e operazione programmata già nei prossimi giorni con il Dott. Morelli. Spanakis perde uno dei suoi uomini squadra, uno dei trascinatori della stagione, che si aggiunge alla lista sfortunata che quest’anno ha veramente decimato i viterbesi che hanno l’infermeria sempre più piena.

Due partite alla fine di questa pool promozione e per Civita c’è ancora l’incognita di far parte di questi playoff: due sfide contro Tuscania (fuori casa) già sicura nelle top8 e Santa Croce (in gara interna) in lotta proprio con i rossoblù per un posto nell’elite del 72° Campionato di A2 Unipolsai.

Formazioni in campo con Marchiani-Banderò in diagonale, Preti-Ippolito martelli, Celic-Valsecchi al centro e Cicola libero. Lorizio risponde con Garnica-Cazzaniga, Canuto-Moreira, Ferraro-Presta, Cavaccini regista difensivo.

Nel primo set l’ace in top spin di Banderò segna il primo break dell’incontro con il 7-5 interno. Civita spinge forte dai nove metri e capitan Ippolito di potenza sbaraglia ancora la ricezione ospite; coach Lorizio fa scattare la sirena del timeout (9-6). BCC che non trova il servizio pungente e Garnica si affida a Cazzaniga per sbrogliare le matasse più ingarbugliate; Marchiani quando può innesca Valsecchi al centro che non delude e fa 13-10, risponde in pipe Canuto. Moreira, mattatore dell’andata, scalda le mani dei rossoblù e sul mani-out Spanakis ne ferma subito il buon momento con il discrezionale, quando Castellana Grotte ha raggiunto ormai la parità. Attacco laziale che non punge a dovere e ospiti che inanellano diversi break e si portano a +4 (15-19). Banderò riavvicina ma il mani-out di Cazzaniga fa 17-20. Finale con ancora Valsecchi in evidenza, ma sul filo di lana Moreira servito da un palleggio al limite di Garnica fa 23-25.

Secondo set con la panchina laziale che già suona la sirena dopo pochi minuti sull’1-4 pugliese che non fa presagire nulla di buono. Preti vincente in pipe fa meno due di distanza e poi il tapin di Celic su bel servizio di Ippolito porta alla minima distanza. Ricezione in seria difficoltà per i colori di casa e prima l’ex Ferraro e poi due volte Cazzaniga firmano altri tre punti diretti al servizio (5-11). Time out ancora per Spanakis. Non ci sono break per Civita e il divario rimane a +6 (8-13), quando Sacripanti in prima linea rileva Ippolito e Moreira è chirurgico in parallela con il videocheck che gli dà ragione. Il giovane martello romano subito in evidenza con un bell’attacco, ma la ricezione deve incassare ancora l’ace di Canuto (9-16). Entra anche Saturnino per aiutare in ricezione e dà subito il suo contributo. Banderò ci prova di potenza ma la difesa castellana è ben piazzata. Esaltante finale per gli uomini di casa che con Banderò scatenato al servizio (3 ace) e in attacco recuperano tanti punti sul finale e annullano sei set point: finisce 23-25 ma ci sono segni di grande vitalità nella metà campo della Ceramica Globo.

Sacripanti confermato titolare ed è già partito il terzo set. La partita si infiamma con le squadre che non mollano un centimetro di taraflex (5-6). Cazzaniga spara out ed è sorpasso interno (8-7). Marchiani capisce il momento di Banderò e lo smarca a dovere da ogni zona, mentre Garnica cerca fiducia nei suoi martelli Canuto e Moreira. L’urlo di Celic sul primo tempo messo a terra accende un Palasport di Montefiascone stipato, mentre lo stesso Canuto esce per una pallonata ed entra Scio per gli ospiti (10-11). Preti in risalita di condizione dà il suo contributo personale con una bella diagonale stretta, ma i pugliesi ritrovano vigore e un servizio fastidioso con Garnica (14-18). Ancora Saturnino in ricezione su Preti, quando Sacripanti in mani-out fa -2 (17-19). Errore di Moreira e civitonici che riagganciano alla distanza minima 19-20. L’ace di Cazzaniga taglia le gambe ai laziali e il successivo errore di Preti spalanca le porte alla vittoria dei pugliesi che arriva per mano di Scio con il tapin vincente del 19-25.







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