ANNO 8 n° 346
Batticuore Viterbese, ma è solo 2-2
I gialloblu rimontano nel finale contro il Budoni ma non vanno oltre il pareggio
20/09/2015 - 17:02

VITERBESE – BUDONI 2-2

VITERBESE (4-3-3): Pini, Perocchi, Scardala, Dierna, Pandolfi, Nuvoli (dal 17’ Romeo), Giannone, Addessi (dal 40’st Dorigatti), Belcastro (dall’8 st Oggiano), Neglia, Nohman. Allenatore: Sanderra. A disposizione: Mastropietro, Dalmazzi, Pace, Cuffa, Fè, Ansini.

BUDONI (4-4-2): Sarao, Meloni, Zela, De Rosa, Tumbarello (dal 43’st Corda), Farris, Santoro (dal 17’ Deiana), El Kamch, Guaiana (dal 23’st Caggiu), Salvini, Foddi. Allenatore: Bacciu. A disposizione: Cossu, Mastio, Saiu, Martinez.

Arbitro: Madonia di Vicenza (Esposito e Garofalo)

Marcatori: 50’ Salvini, 58’ Tumbarello, 73’ Oggiano, 75’ Nohman

Ammoniti: El Kamch per il Budoni e Romeo per la Viterbese

Angoli: 4-4

Note: giornata calda e soleggiata, terreno di gioco in buone condizioni. Spettatori 300 circa

VITERBO – Non va oltre il pareggio la Viterbese Castrense di Sanderra, fermata in casa dal Budoni sul 2-2 al termine di una sfida ricca di emozioni ma che, a conti fatti, ha lasciato con l’amaro in bocca il pubblico di casa. I gialloblu hanno dominato per tutta la prima parte di gara senza però riuscire a sfondare, poi sono stati sorpresi dal clamoroso uno-due sardo targato Salvini e Tumbarello. Il cuore dei padroni di casa è valso il pari con le reti nel finale di Oggiano e Nohman, entrambi imbeccati da Giannone, gli ultimi minuti però sono trascorsi senza più brividi fino al triplice fischio. In vista della prossima sfida, mercoledì con l’Albalonga, c’è ancora tanto da lavorare, soprattutto sul piano fisico.

All’esordio tra le mura amiche, fatta eccezione per i due minuti della sfida con l’Albalonga subito sospesa causa nubifragio, Sanderra conferma in blocco la formazione di partenza vista all’opera mercoledì in casa del San Cesareo. Pini si sistema tra i pali, Scardala e Dierna formano la coppia centrale del 4-3-3 gialloblu, con Pandolfi e Perocchi sulle fasce e il terzetto Giannone-Nuvoli-Addessi in mezzo al campo. Davanti Belcastro e Neglia fanno da supporto al centravanti Nohman, a caccia della prima rete ufficiale in questa stagione. Nel Budoni Guaiana è il principale riferimento avanzato in un 4-4-2 in cui Matteo Salvini spazia tra la linea mediana e quella offensiva.

Determinata a dare continuità al successo di tre giorni fa, la Viterbese parte decisa rendendosi pericolosa già al primo minuto, quando Giannone pesca bene Nohman con un lungo lancio. Il destro dell’attaccante è però debole e termina tra le braccia di Sarao. Molto più clamorosa la chance che i padroni di casa sprecano al 7’: Pandolfi fa tutto da solo, penetra in area e calcia col sinistro, Sarao ribatte, arriva Belcastro che non riesce però a dare forza al tentativo di tap-in e permette all’estremo difensore ospite un nuovo intervento miracoloso.

La Viterbese è padrona assoluta del campo. Funziona il 4-3-3 di Sanderra, in realtà un 4-3-1-2 con Belcastro che spazia alle spalle di Nohman e Neglia. Perocchi e Pandolfi spingono sulle fasce, Giannone garantisce imprevedibilità alla manovra con improvvise verticalizzazioni verso gli attaccanti. Il Budoni è costretto a restare sulla difensiva e rischia più volte di pagare dazio di fronte agli attacchi gialloblu: al 17’ tiro-cross di Nohman smanacciato male da Sarao, Addessi calcia a porta vuota ma è il capitano dei sardi Meloni a immolarsi e salvare la propria porta.

Neglia, sempre molto attivo sull’out di sinistra, si fa vivo al 21’, scaricando un destro potente dal vertice basso dell’area di rigore che costringe Sarao alla respinta affannosa. I sardi si fanno vivi soltanto con una zuccata a lato di Farris e una botta da fuori di Guaiana bloccata in due tempi da Pini. Al 36’ ancora un’incredibile chance per la Viterbese: Nohman elude il fuorigioco su un cross di Perocchi ma manda clamorosamente alto il pallone a pochi passi dalla porta avversaria. Si chiude così sullo 0-0 un primo tempo dominato in lungo e in largo dai ragazzi di Sanderra, incapaci però di capitalizzare le tante chance costruite.

Inizio di secondo tempo da brivido per i gialloblu, che rischiano di pagare a caro prezzo la prima disattenzione difensiva: El Kamch parte da solo palla al piede, si invola verso la porta di Pini e calcia a colpo sicuro, trovando la pronta risposta in angolo del portiere ex Grosseto. Un episodio che fa preludio al clamoroso vantaggio sardo: al 50’ della ripresa Guaiana prova a sfondare al limite, il pallone carambola tra i difensori gialloblu e finisce sui piedi di Salvini, che solo soletto fa secco Pini in uscita bassa.

Uno svantaggio shock per i padroni di casa, fin lì sempre padroni del campo. Nohman suona la carica con una conclusione angolata che trova ancora pronto Sarao, ma al 58’ è ancora il Budoni a passare. Foddi si presenta al limite e scarica a sinistra verso Tumbarello, destro a giro stupendo dell’esterno ospite e pallone all’incrocio dove Pini non può proprio arrivare. Due a zero e Rocchi ammutolito, incredulo di fronte alla clamorosa trasformazione dei sardi usciti trasformati dagli spogliatoi.

Sanderra toglie dal campo un Belcastro ancora non al top e Nuvoli per passare a un assetto a trazione decisamente anteriore con Oggiano e Romeo. I gialloblu si buttano in avanti alla disperata ma rischiano ancora in contropiede, con Salvini che al 65’ salta Pini in uscita ma non riesce a calciare nella porta sguarnita. Giannone prova la specialità della casa, il calcio di punizione, ma ancora un attento Sarao gli dice no.

Come spesso accade nel calcio, però, le sorprese sono dietro l’angolo. Quando sembra che l’assedio della Viterbese non porti frutti, Oggiano addomestica un pallone in area al 73’ dopo una sponda di testa di Giannone, salta Sarao con un tocco sotto e deposita in rete il pallone della speranza. Due minuti e ancora Giannone imbecca Nohman con un taglio geniale in area che il centravanti ex Lupa Castelli scaraventa violentemente in fondo al sacco per il 2-2 che fa esplodere il pubblico presente sugli spalti.

L’inerzia della sfida pende di nuovo dalla parte dei ragazzi di Sanderra, in lotta contro il cronometro per mettere in tasca un successo clamoroso date le premesse. Dierna ci prova con un’incornata su angolo ma non riesce ad angolare il pallone, nel finale si vede anche Dorigatti ma è ormai troppo tardi. I gialloblu devono accontentarsi del pari, salendo così a quota quattro in classifica. Si torna in campo mercoledì contro l’Albalonga, non vincere di nuovo potrebbe aprire scenari preoccupanti.

 





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