ANNO 7 n° 291
Banca Sviluppo Tuscia leader nel risparmio remunerativo
Il certificato di deposito e i suoi vantaggi contro il dissesto finanziario
24/02/2017 - 12:01

VITERBO - Le nuove regole comunitarie hanno ridotto drasticamente la possibilità dell’intervento pubblico per il salvataggio delle banche in dissesto finanziario (“Bail-in”), in questo modo sono chiamati a pagare in primo luogo gli azionisti e gli obbligazionisti della Banca ma, in seconda battuta, potrebbero esserlo anche i depositanti/correntisti per importi che eccedono i 100.000 euro.

L’unico modo per non correre rischi è diversificare, aprendo un certificato di deposito che crea risparmi semplice e redditizi:

18 mesi con cedola trimestrale che produce interessi dell’ 1,65%

24 mesi con cedola semestrale che produce interessi dell’ 1,80%

48 mesi con cedola semestrale crescente che parte dal 1,50% per arrivare al 2,25%

Banca Sviluppo Tuscia mette a disposizione diverse formule, consigliando al cliente quella più adatta alle sue esigenze, rendendo sicuri e allo stesso tempo remunerativi i propri risparmi. Inoltre, sottoscrivendo i nostri certificati di deposito, concorri allo sviluppo della Tuscia: la Banca, infatti, impiega i fondi raccolti per finanziare famiglie nella provincia di Viterbo e imprese della zona.

Per Maggiori informazioni recati in Filiale o prendi un appuntamento telefonando a:

0761.1750100 (Viterbo)

0761.1750116 (Montefiascone)

info@bancasviluppotuscia.it

 

Che cos’e’ il certificato di deposito

Si tratta di un deposito vincolato mediante il quale la banca acquista la proprietà delle somme depositate dal cliente, obbligandosi a restituirle alla scadenza del termine pattuito. Il rapporto è documentato da un certificato, nominativo, che contiene, tra l’altro, l’indicazione della scadenza e, per i certificati a tasso fisso con liquidazione degli interessi al termine del rapporto, della complessiva somma rimborsabile. Il rimborso viene effettuato:

- all’intestatario o a chi sia stato da questi espressamente delegato.

 

Perché affidarsi a Banca Sviluppo Tuscia per evitare il dissesto finanziario

Il bail-in (letteralmente salvataggio interno) è uno strumento che consente alle autorità di risoluzione di disporre, al ricorrere di determinate condizioni, la riduzione del valore delle azioni e di alcuni crediti o la loro conversione in azioni per assorbire le perdite e ricapitalizzare la banca in misura sufficiente a ripristinare un’adeguata capitalizzazione e a mantenere la fiducia del mercato.

Gli azionisti e i creditori non potranno in nessun caso subire perdite maggiori di quelle che sopporterebbero in caso di liquidazione della banca secondo le procedure ordinarie.

Il bail-in pertanto consente alla banca di continuare a operare e a offrire i servizi finanziari ritenuti essenziali per la collettività; dato che le risorse finanziarie per la stabilizzazione provengono da azionisti e creditori, non comporta costi per i contribuenti.

In Italia la completa applicazione del bail-in è prevista dal 2016, e quindi potrà essere applicabile la svalutazione o la conversione delle azioni e dei crediti subordinati, fra cui gli strumenti di capitale, quando essa sia necessaria per evitare un dissesto.

 

Parla subito con un consulente di Banca Sviluppo Tuscia per avere chiarimenti in merito:

Sede e Direzione Generale - V.le Francesco Baracca 73, 01100 Viterbo

Filiale di Viterbo - Via M.T. di Calcutta 1, 01100 Viterbo (0761.1750100)

Filiale di Montefiascone - Via Cassia 59, 01027 Montefiascone (VT) (0761.1750116)

www.bancasviluppotuscia.it







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