ANNO 7 n° 294
''Aveva il volontariato nel sangue''
Commozione per la morte di Simone Ricci, il 26enne ex volontario della Cri
12/10/2017 - 07:02

SORIANO NEL CIMINO – Aveva il volontariato nel sangue Simone Ricci, il 26enne morto l’altra notte, in un terribile incidente stradale sulla Cassia prima dell’uscita per Nepi.

Il ragazzo tornava a Soriano da Roma dove da qualche anno si era trasferito. Qui lavorava come autista per un’azienda che noleggia pulmini con conducente. Sempre nella Capitale, pare, facesse il volontario del 118.

Una passione quella del volontariato che, insieme a quella per la Roma e Renato Zero, non l’ha mai abbandonato. Fino a qualche anno fa prestava servizio di volontariato presso la locale Croce Rossa. “Lo ricordiamo con stima e affetto” dice la presidente del comitato della Cri nel Cimino.

Sebbene fosse autista di ambulanza non disdegnava di prestare aiuto agli anziani: fare loro compagnia o andare a sbrigare per loro piccoli acquisti. Era considerato un po’ la colonna portante del gruppo giovani della Croce Rossa.

Poi circa tre anni fa il trasferimento a Roma ma a Soriano tornava spesso. In molti a Soriano lo ricordano per il sorriso mite e la grande generosità. “Era generoso, molto attivo e sempre disponibile”, così lo ricorda don Enzo.

I funerali si svolgeranno questo pomeriggio alle 15 nella chiesa di Sant'Agostino. Simone Ricci martedì notte era a bordo della sua Ford Fiesta, quando, per cause ancora in corso d’accertamento, ha impattato sulla cuspide del bivio prima dell'uscita per Nepi e ha perso la vita. Non si conoscono ancora i motivi per cui il giovane all’improvviso abbia perso il controllo dell’auto.







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