ANNO 9 n° 340
''Atto di arroganza politica senza precedenti''
I consiglieri di opposizione contro la convocazione del Consiglio a 12 giorni dalle consultazioni elettorali
28/11/2019 - 16:24

VITERBO - “Siamo basiti, indignati e sconcertati da quanto oggi sta accadendo in Provincia.” A dichiararlo i Consiglieri di opposizione del Centrodestra Unito Romoli Grancini Pellegrini e Bambini. “Oggi “ dichiarano i consiglieri “ ci è stata notificata la convocazione del Consiglio Provinciale. A soli 12 giorni dalle consultazione elettorali per il rinnovo del Consiglio Provinciale è convocato per il prossimo 3 Dicembre il Consiglio Provinciale per l’adozione degli schemi di bilancio pluriennale 2020 - 2022. Mai nella storia presente la Provincia l’ente ha approvato il bilancio di previsione dell’anno successivo il tre dicembre dell’anno precedente.

“si tratta di un atto di arroganza politica che non ha precedenti.” Continuano i consiglieri “ Che un Presidente, ormai senza maggioranza, pensi ancora di voler occupare le istituzioni esercitando marchingegni e stratagemmi che vorrebbero anticipare l’approvazione del bilancio a prima delle imminenti consultazioni elettorali che ridisegneranno il consiglio provinciale premiando le forze di centro destra è un atto gravissimo irresponsabile che denunceremo oggi stesso al Prefetto di Viterbo al fine di richiedere un intervento nella sua qualità di rappresentante del Governo.

Come può un consiglio in scadenza in piena campagna elettorale approvare il bilancio di previsione per l’anno 2020-2022? quale necessita di urgenza esiste per consentire questo? A comizi convocati ormai dallo scorso novembre e liste presentate oggi si ravvisa l’esigenza di approvare con urgenza il bilancio di previsione? E poi vogliamo parlare del regolamento di contabilità? della facoltà dei consiglieri provinciali di emendare il bilancio? quando e quale comunicazione ci è stata mai notificata di avvenuto deposito e di possibilità di consultazione ed emendamento? Questa volta Nocchi e C. hanno toccato il fondo e come il PD nazionale fugge dalle elezioni politiche improvvisando alleanze improvvide, in provincia di Viterbo pensa di arroccarsi nel palazzo. Non potendo infatti evitare le consultazioni portate più a lungo possibile (il 17 Dicembre scadono i termini ultimi per tenere le elezioni che si sarebbero dovute- potute tenere già dallo scorso 17 Settembre) ora la “maggioranza” Pd e il suo alfiere Nocchi pensano di adottare il bilancio di previsione.

Lavoreremo in queste ore affinchè questo atto di assoluta e manifesta arroganza venga sospeso e tutto venga rinviato successivamente alle scadenza elettorale del 13 opponendo oltre a queste valutazioni politiche che non sfuggiranno ai cittadini della provincia di Viterbo anche in primo luogo vizi di legittimità. Oggi tra l’altro l’approvazione del bilancio faciliterebbe o consentirebbe di approvare interventi tesi ad avvantaggiare provvedimenti che potrebbero influenzare il corpo elettorale degli amministratori minando la libera consultazione elettorale costituzionalmente tutelata . Su tutto questo saremo intransigenti proprio perché rispettiamo le istituzioni; non consentiremo che le stesse vengano strumentalizzate a favore di una parte politica con biechi mezzuncoli di una politica ormai ridotta ai minimi termini. La “festa” è finita! che si abbia almeno il coraggio e la dignità politica di prenderne atto.”

 






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