ANNO 9 n° 143
Arsenico, Grattarola: ''Non più solo parole,
la Regione agisca''
Intervento del consigliere provinciale
15/05/2012 - 11:54

Riceviamo e pubblichiamo:

Per quanto attiene all’emergenza arsenico credo che poco o nulla sia stato fatto per i Comuni che hanno valori compresi tra 10 e 20 microgrammi per litro. Al di là delle intenzioni più volte manifestate dalla Regione, non riusciamo a vedere una possibile soluzione che scongiuri azioni drastiche il primo gennaio 2013 quando entrerà definitivamente in vigore l’ordinanza dell’Unione Europea che fissa a 10 microgrammi litro il limite massimo di arsenico consentito nelle acque potabili.

Al di là de possibili soluzioni e delle proposte operative emerse in Consulta d’Ambito è necessario spingersi oltre. Gli interventi della Regione, tesi soprattutto a fare opera di rassicurazione, non sono affatto concreti. Continue parole che hanno il solo scopo di rimandare un problema che invece va affrontato e aggredito immediatamente. Le amministrazioni, la gente, i territori hanno bisogno di certezze e non di proposte vaghe e soprattutto è necessario assumersi le proprie responsabilità e non scaricare sempre e comunque sulla mancata programmazione delle precedenti giunte regionali e sulla carenza di interventi del Gestore del Servizio idrico.

La questione è delicata, e proprio per la sua estrema importanza necessita di uno sforzo enorme da parte di tutti gli interlocutori coinvolti. Non può e non deve essere sviluppata con la superficialità che spesso ha contraddistinto la trattazione di altre problematiche. La Talete in sinergia con i Comuni e l’ATO verifichi nel merito e con estrema accuratezza quali sono gli interventi da mettere in atto che non per forza di cose possono e debbono palesarsi con l’installazione di dearsenificatori. Per quanto attiene ai comuni, io espressi già le mie perplessità circa un intervento diretto degli stessi perché con l’abbassamento del limite di indebitamento rispetto alle entrate correnti è praticamente impossibile attingere a nuovi mutui. Insomma….. la Regione metta in atto tutte le misure necessarie per adempiere compiutamente al ruolo commissariale per l’emergenza che le compete.

Non rimangano sterili chiacchiere gli impegni assunti in qualche occasione da parte dell’Assessore regionale Mattei che è stato sempre possibilista sulla eventuale concessione di contributi per investimenti. E le opere attinenti al superamento dell’emergenza arsenico sono investimenti, investimenti sulla salubrità e bontà dell’acqua che sgorga dai nostri rubinetti.

Il Sindaco di Vignanello e capogruppo PD in Provincia

Federico Grattarola

 






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