ANNO 9 n° 232
Antivigilia di fuoco,
Viterbese col coltello
tra i denti a Cremona
In partenza stamani per la trasferta
22/12/2016 - 02:01

di Stefano Renzo

VITERBO – Trasferta inedita per la Viterbese questa che inizia oggi in tarda mattinata con la partenza dei gialloblu alla volta di Cremona. E’la prima volta della squadra viterbese al “Giovanni Zini”, stadio da oltre ventimila posti a sedere, inaugurato nel 1929, ristrutturato nel 2007, che ha ospitato anche la serie A (l’ultima volta della Cremonese in massima serie, nel 1995/1996), e c’è quindi anche un pizzico di curiosità per questa partita dell’antivigilia di Natale.

Prima volta della Viterbese a Cremona, quindi, e secondo scontro diretto tra le due squadre dopo quella dello scorso fine agosto, la gara di andata, prima giornata della stagione, terminata sul punteggio di 0-0 al termine di novanta minuti combattuti ed equilibrati con i padroni di casa che si fecero notare più degli avversari e che più dei lombardi provarono a vincere senza però riuscirci. Sono passati quattro mesi da quel giorno e quella di domani potrebbe essere una gara diversa, almeno guardando la classifica e le ambizioni delle due protagoniste: una gara i cui pronostici sono in maggioranza dalla parte dei padroni di casa, ma non ditelo a mister Dino Pagliari che già domenica sera annunciava che “Andremo a Cremona a giocare contro Cremonese fortissima, ma andiamo lì per giocarci la partita a viso aperto”.

La Viterbese conclude questa mattina allo stadio Rocchi la preparazione a questo match con la tipica seduta di rifinitura di ogni vigilia. L’anticipo al venerdì ha costretto i gialloblu a saltare il riposo di lunedì quando si sono allenati regolarmente, ma la prospettiva di recuperarlo sabato e di trascorrere il Natale in famiglia dovrebbe aver aiutato a darci dentro senza risparmio di energie in vista di quest’altro impegno dall’alto indice di difficoltà, probabilmente l’ostacolo più alto della gestione di Dino Pagliari. Intanto, nessun problema per Scardala che quindi è disponibile, mentre ieri è rimasto a riposo Cenciarelli colpito da un attacco influenzale. Vedremo se stamani sarà in grado di sostenere la seduta di rifinitura, in programma sempre al Rocchi, e se sarà nella lista dei convocati.

La squadra lombarda è tra le meglio attrezzate del girone, lo dice la composizione del suo organico e lo dicono i risultati, ma non è imbattibile. Nel girone di andata ha perso in quattro occasioni, due volte in trasferta (a Lucca e sul campo della Lupa Roma) e due volte in casa (con il Livorno e con il Piacenza). Dopo due sconfitte consecutive, è tornata a vincere domenica scorsa, 3-0 sul rettangolo della Racing Roma dove il giocatore più apprezzato, tra i protagonisti in assoluto, è stata una vecchia conoscenza della Viterbese, il 31enne romano Giampietro Perrulli che con la casacca gialloblu, nella stagione 2004/2005, serie C2, ha esordito nel calcio professionistico italiano (31 presenze 7 gol) praticamente iniziando una carriera che lo ha portato a giocare anche in serie A (con l’Ascoli), in serie B (Ascoli, Vicenza, Salernitana) e su molte piazze di C (Sambenedettese, Pescara, Perugia, Carpi e lo scorso anno, Lupa Roma). Domenica, respirando l’aria di casa, Perrulli è stato l’uomo partita, come riferiscono le cronache, mettendo lo zampino praticamente in tutti e tre i gol della Cremonese. Un ex che merita quindi massima attenzione da parte della Viterbese.





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