ANNO 9 n° 325
Andrea Landolfi va in carcere
La Suprema Corte dà il via libera all'arresto del 30enne, principale indagato per l'omicidio della fidanzata Maria Sestina Arcuri
25/09/2019 - 10:19

 

RONCIGLIONE - Andrea Landolfi va in carcere. Il 30enne Romano, principale indagato per la morte della fidanzata Maria Sestina Arcuri, in arresto. 
La decisione della Cassazione questa mattina: dopo aver respinto il ricorso della difesa dichiarandolo inammissibile ha reso immediatamente esecutiva l’ordinanza del tribunale del Riesame di Roma che il 10 giugno scorso aveva dato parere favorevole al carcere per Landolfi.

RONCIGLIONE - Andrea Landolfi va in carcere. Il 30enne Romano, principale indagato per la morte della fidanzata Maria Sestina Arcuri, verrà arrestato. La decisione della Cassazione questa mattina: dopo aver respinto il ricorso della difesa dichiarandolo inammissibile ha reso immediatamente esecutiva l’ordinanza del tribunale del Riesame di Roma che il 10 giugno scorso aveva dato parere favorevole al carcere per Landolfi.

Accusato dell’omicidio volontario della ragazza 26enne morta dopo una rovinosa caduta dalle scale nell’appartamento della nonna lo scorso 3 febbraio, Landolfi si è da sempre dichiarato innocente. Quel volo di oltre due metri dal pianerottolo del secondo piano, secondo la sua versione, sarebbe stato un imprevedibile quanto tragico incidente tra i due fidanzati al ritorno da una serata trascorsa in un pub di Ronciglione.

Di tutt’altro avviso il pubblico ministero Franco Pacifici. Per lui, il 30enne, al culmine di una lite, avrebbe sollevato di peso Maria Sestina gettandola oltre il parapetto della scalinata. ''L’ha fatta volare come Tarzan'' avrebbe poi riferito il figlio dell’indagato agli inquirenti in un’audizione a lungo contestata dalla difesa del giovane, secondo il quale il colloquio con il bambino – di 5 anni appena – non avrebbe rispettato le dovute tutele e garanzie di legge e per questo sarebbe inutilizzabile ai fini dell’accusa.






Facebook Twitter Rss